LA SCOMPARSA
Terni in lutto per la scomparsa di Aldo Tarquini, morto mercoledì 18 febbraio a 79 anni, dopo una lunga malattia. Architetto e visionario dell’urbanistica cittadina ha disegnato il futuro della città, trasformando spazi dimenticati in luoghi vivi e moderni.
Dal 1972 al 2009 responsabile tecnico dell’urbanistica e dal 2009 al 2013 direttore generale del Comune, Tarquini lascia un segno indelebile nel cuore e nel paesaggio urbano di Terni. È stato anche docente nella Facoltà di Architettura de La Sapienza Università di Roma.
Per il senatore del Pd, Walter Verini, “Aldo Tarquini è stato un protagonista autentico dei cambiamenti della sua Terni, un intellettuale che ha fatto della scienza urbanistica e dell'architettura la ragione della sua vita. E lo ha fatto lasciando un segno forte anche nella regione e nel Paese. La sua generazione - e lui stesso - ha fatto dello studio, della cultura e del confronto anche lo strumento per cambiare in meglio la vita delle città e la società. Aldo ha perciò sempre intrecciato il suo lavoro di progettazione, le sue ricerche, le sue pubblicazioni con l'impegno politico e civile, fondato sugli ideali e i valori forti della Terni industriale ed operaia e sulla concretezza riformista. I suoi interventi avevano il fascino della profondità di pensiero. E ha sempre servito con “disciplina e onore” la cosa pubblica. Ai suoi familiari vanno le mie condoglianze”.
Per Francesco Filipponi, consigliere regionale e presidente della prima commissione dell’Assemblea legislativa dell’Umbria, “Aldo Tarquini, autore di molteplici piani e progetti per la città, è stato un uomo che ha avuto una visione della città e del suo sviluppo”. Anche l’avvocato Alessandro Gentiletti, ex consigliere comunale di Senso Civico, ha ricordato Tarquini come “un gigante che merita di essere ricordato con gratitudine. Portava, con profonda e seria leggerezza, il peso del suo nome e di quello che aveva rappresentato per Terni. È grazie a lui se aree fino a pochi decenni fa inesistenti sono state riqualificate e se la città è urbanisticamente più accogliente e moderna”.
Oggi sarà possibile salutare l’architetto Aldo Tarquini per l’ultima volta alla casa funeraria Rossi di via Gonzaga. Per suo desiderio non ci sarà una cerimonia funebre e sarà cremato in forma strettamente privata.
La camera ardente sarà aperta giovedì 19 febbraio dalle 8.30 alle 13 e dalle 15 alle 19.
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