Gubbio
I numeri parlano un linguaggio inequivocabile e quelli relativi al turismo a Gubbio nel 2025 sono più che positivi. Segno che la città ha ripreso a marciare. E, almeno dai dati, sembra anche in maniera abbastanza spedita. Salta all’occhio che tutti gli indicatori hanno il segno positivo, e alcuni sono addirittura in doppia cifra. Per quanto riguarda gli arrivi i dati della Regione riportano un +4,1% quantificabile in 121.314 persone in più. Il dato cresce addirittura del 4,7% (273.021) se si parla di presenze. È dell’11,7% l’incremento della ricettività (315). Sono aumentati gli arrivi dei turisti italiani di quasi il 2 per cento (1,9%) pari a oltre 98 mila persone (98.320). Un +2,4% hanno fatto segnare le presenze per oltre (201.145).
Gubbio dimostra di avere un grande appeal sugli stranieri. Il dato degli arrivi “forestieri” ha avuto un incremento del 15%, pari a quasi 23 mila persone (22.994). Le presenze sono aumentate dell’11,5% (71.876). Importante anche il dato relativo alla permanenza media che è aumentata dello 0,5%, cioè di quasi due giorni e mezzo (2,3).
L’unico dato in rosso (-5,5%) riguarda l’Indice di utilizzo medio. È un dato spesso riferito come tasso di occupazione o Indice medio di occupazione (Imo), misura l'intensità con cui le strutture ricettive (hotel, appartamenti, etc.) vengono utilizzate in un determinato periodo. Si calcola dividendo il numero di camere/posti letto occupati per il totale di quelli disponibili, solitamente espresso in percentuale.
I dati relativi alla capacità ricettiva, risalenti al 2023-2024 dicono di circa 2 mila posti letto, divisi tra 200 strutture che comprendono 20 alberghi, 112 agriturismi, 12 bed and breakfast, 15 affittacamere, 10 case appartamento-vacanze, 22 appartamenti locali ad uso turistico, più gli appartamenti che vengono affittati per brevi periodi, potrebbero essere destinati a far segnare numeri importanti. Decisamente pochi se si vuole guardare avanti in termini di sviluppo del comparto e di potenziamento dell’intero indotto. Da qui la necessità di favorire la nascita di nuove strutture, di incrementare l’attrattività del territorio.
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