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Gubbio

Turismo, la città piace anche agli stranieri: l’incremento è del 15%, pari a quasi 23 mila persone. Bene pure la permanenza media

Euro Grilli

18 Febbraio 2026, 11:54

Turismo, la città piace anche agli stranieri: l’incremento è del 15%, pari a quasi 23 mila persone. Bene pure la permanenza media

I numeri parlano un linguaggio inequivocabile e quelli relativi al turismo a Gubbio nel 2025 sono più che positivi. Segno che la città ha ripreso a marciare. E, almeno dai dati, sembra anche in maniera abbastanza spedita. Salta all’occhio che tutti gli indicatori hanno il segno positivo, e alcuni sono addirittura in doppia cifra. Per quanto riguarda gli arrivi i dati della Regione riportano un +4,1% quantificabile in 121.314 persone in più. Il dato cresce addirittura del 4,7% (273.021) se si parla di presenze. È dell’11,7% l’incremento della ricettività (315). Sono aumentati gli arrivi dei turisti italiani di quasi il 2 per cento (1,9%) pari a oltre 98 mila persone (98.320). Un +2,4% hanno fatto segnare le presenze per oltre (201.145).

Piace agli stranieri

Gubbio dimostra di avere un grande appeal sugli stranieri. Il dato degli arrivi “forestieri” ha avuto un incremento del 15%, pari a quasi 23 mila persone (22.994). Le presenze sono aumentate dell’11,5% (71.876). Importante anche il dato relativo alla permanenza media che è aumentata dello 0,5%, cioè di quasi due giorni e mezzo (2,3).

Indice di utilizzo medio

L’unico dato in rosso (-5,5%) riguarda l’Indice di utilizzo medio. È un dato spesso riferito come tasso di occupazione o Indice medio di occupazione (Imo), misura l'intensità con cui le strutture ricettive (hotel, appartamenti, etc.) vengono utilizzate in un determinato periodo. Si calcola dividendo il numero di camere/posti letto occupati per il totale di quelli disponibili, solitamente espresso in percentuale.

Nuove strutture

I dati relativi alla capacità ricettiva, risalenti al 2023-2024 dicono di circa 2 mila posti letto, divisi tra 200 strutture che comprendono 20 alberghi, 112 agriturismi, 12 bed and breakfast, 15 affittacamere, 10 case appartamento-vacanze, 22 appartamenti locali ad uso turistico, più gli appartamenti che vengono affittati per brevi periodi, potrebbero essere destinati a far segnare numeri importanti. Decisamente pochi se si vuole guardare avanti in termini di sviluppo del comparto e di potenziamento dell’intero indotto. Da qui la necessità di favorire la nascita di nuove strutture, di incrementare l’attrattività del territorio.

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