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Terni

Crollo delle mura del castello di Fabro, presidente Proietti: "La prevenzione ha evitato possibili conseguenze gravi"

Redazione Web

16 Febbraio 2026, 18:43

Crollo delle mura del castello di Fabro, presidente Proietti: "La prevenzione ha evitato possibili conseguenze gravi"

Il maltempo che continua a bersagliare lUmbria anche nelle ultime ore ha provocato, nella serata di sabato scorso, il crollo di una di una porzione delle mura del castello di Fabro. Una tragedia che sarebbe potuta finire nel peggiore dei modi se non fosse che l’area era già interessata da interventi e monitorata da un sistema installato circa tre mesi fa. La rete di sensori si inserisce in un finanziamento regionale di 550mila euro destinato ai primi interventi di messa in sicurezza e all’avvio del controllo strutturale. Le risorse, che rientrano nel Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane (Fosmit), hanno consentito un allerta preventiva, evitando potenziali danni a persone e mezzi.

Il monitoraggio finanziato dalla Regione ha funzionato – dichiara la presidente della Regione, Stefania Proietti-. Ha evitato una tragedia, segnalando un’evoluzione critica che ha permesso di intervenire in anticipo, con il Comune ed il sindaco, mettendo in sicurezza l’area. Ora la priorità – conclude la presidente - è accompagnare Fabro nel ripristino, con un lavoro rigoroso e rapido insieme al Comune e ai tecnici”.

Parole condivise anche dall'assessore regionale Thomas De Luca: “Questo episodio conferma quanto sia decisivo investire in prevenzione e in sistemi di monitoraggio continui, soprattutto dove esistono fragilità note e dove il cambiamento climatico rende più frequenti eventi meteo intensi. La rete di sensori ci ha consentito di leggere in tempo reale l’evoluzione del dissesto e di attivare, insieme al Comune, misure tempestive di tutela della sicurezza pubblica. Ora serve proseguire con una gestione integrata: messa in sicurezza e ripristino, ma anche valutazione puntuale delle condizioni del versante e dell’assetto idrogeologico, perché la ricostruzione sia coerente con la tutela del paesaggio e con una pianificazione urbana che riduca il rischio nel tempo”.

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