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Da febbraio ad aprile, il teatro Spazio Fabbrica di Lugnano in Teverina si apre alle scuole e al pubblico extra scolastico per offrire un’esperienza di teatro multidisciplinare e intergenerazionale. Torna infatti “Classi Miste – Teatro, Scuola, Comunità”, la rassegna di teatro-ragazzi, nata dalla sinergia tra il Comune di Lugnano in Teverina e l’associazione Ippocampo. Il programma, al via domani, prevede sei spettacoli e oltre dodici appuntamenti, tra matinée e pomeridiane, capaci di accogliere un pubblico dai 2 anni in su. La proposta, raddoppiata rispetto alla prima edizione, è arricchita da laboratori di rielaborazione creativa al termine di ogni messa in scena e incontri con gli artisti. Sul palco compagnie di rilievo nazionale, esperte di teatro-ragazzi come Fontemaggiore, Le Strologhe, Matutateatro, Teatro degli Istanti e la stessa associazione Teatro Ippocampo, che porteranno linguaggi che spaziano tra parola e danza, musica e immagini, tra l’artigianalità del teatro di ombre e l'innovazione tecnologica.
La proposta artistica è dinamica e variegata: si va dalla narrazione delicata, omaggio al kamishibai, di Cecino (Teatro Ippocampo) e l'esplorazione sensoriale di Nella Tana (Le Strologhe), ideali per i piccolissimi, alla rilettura sognante del Piccolo Principe (MatutaTeatro). Il cartellone prosegue con l'energia di Tutta Testa (Fontemaggiore), che indaga con divertimento l'universo emotivo dei ragazzi, e l'innovativo Quiz Eco Show (Teatro degli Istanti), danza e coinvolgimento del pubblico sui temi dell'ambiente. Chiude il cerchio Visti dall'alto (Teatro Ippocampo), un invito poetico a cambiare prospettiva per osservare se stessi e il mondo con occhi nuovi.
Il progetto coinvolge gli istituti di Attigliano-Guardea, Jole Orsini di Amelia, Orvieto-Montecchio e la scuola parentale “Forme dell’Anima”. Fondamentale la collaborazione dei Comuni di Alviano, Amelia, Giove, Guardea e Penna in Teverina, uniti nel supporto logistico per garantire a tutti l'accesso all’iniziativa teatrale. Novità è la formula “Porta un adulto a teatro” per stimolare il ruolo attivo dei giovani come promotori culturali.
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