Maschere
Graziano Vinti con la sindaca Ferdinandi (Foto Belfiore)
Niente camminata per la città, il Bartoccio e la sua comitiva carnevalesca hanno dovuto cambiare programma e dirigersi alla Loggia de Lanari a causa del maltempo che si è abbattuto nella giornata di sabato 14 febbraio.

Durante l’incontro pomeridiano, come da tradizione, è stata declamata la graffiante Bartocciata p’la sindaca. E lei, a sua volta, ha consegnato alla maschera perugina le chiavi della città. In questo modo, Bartoccio è stato proclamato Re del carnevale perugino.
Al termine, sono stati premiati i vincitori della Gara di Bartocciate 2026: Targa del Bartoccio al primo classificato, Andrea Proietti Bertolini detto Bindlino, per la Bartocciata dell’anno: Le morroidi de la pace; Diploma al secondo e al terzo classificato: Giovanni Alunni e Stefano Vicarelli.
Non sono mancati canti e balli.

La maschera tradizionale, impersonata come sempre da Graziano Vinti, nel percorso di ingresso cittadino è stata accompagnata dalla fisarmonica di Roberto Cecchetti, i tamburi di Anarchia ritmica e il gruppo delle Danze popolari di Perugia.

Ad accoglierli, oltre alla sindaca, anche l'assessore Fabrizio Croce.
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