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Nel giorno dedicato a San Valentino, patrono di Terni e simbolo universale dell’amore, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti rilancia un messaggio che va oltre la ricorrenza religiosa e assume un valore civile e sociale. "Oggi da Terni parte un messaggio che parla al mondo: pace, responsabilità, cura dei legami e attenzione agli altri", afferma la presidente, sottolineando come parlare di amore significhi richiamare rispetto, dialogo e contrasto a ogni forma di sopraffazione. Un richiamo netto, in un tempo in cui le tensioni e le divisioni sembrano avere il sopravvento.
La città rinnova la sua tradizione intrecciando dimensione spirituale e impegno concreto nella vita quotidiana. Nel programma delle celebrazioni, organizzate dalla Diocesi e dal Comune, rientrano la nomina dell’Ambasciatore di San Valentino nel mondo 2026, l’accensione del videomapping e la traslazione dell’urna del Santo in Cattedrale, seguita dalla veglia di preghiera.
Proietti ha partecipato alle iniziative ufficiali, soffermandosi in particolare sulla nomina di Riccardo Leonelli come ambasciatore: "A lui è affidato il compito di portare ovunque un messaggio praticabile, che riguarda le famiglie, i giovani, i luoghi di lavoro e la vita quotidiana delle nostre città".
Le celebrazioni proseguiranno domani, 15 febbraio, con il solenne pontificale in Cattedrale officiato da Francesco Antonio Soddu, seguito dalla tradizionale processione cittadina che riporterà l’urna del Santo in Basilica. "Il valore di questa festa – conclude la presidente – sta nella capacità di tenere insieme spiritualità e azioni. È un richiamo a mettere al centro la persona, a non dimenticare chi è solo o in difficoltà e ad assumersi, ciascuno, la responsabilità di costruire comunità più sicure e unite".
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