PERUGIA
Scrigno d’arte di straordinario valore, il Nobile Collegio del Cambio si arricchisce oggi di nuova luce. L’intervento - progettato da Marco Frascarolo e Maria Pia Cosentino e realizzato da Valeri Engineering and Management con il sostegno di Fondazione Perugia - è stato presentato giovedì nella Sala delle Colonne di Palazzo Graziani per l’occasione gremita.
Finalità principale dei lavori è stata il riequilibrio degli effetti chiaroscurali su volumi e superfici, per restituire una lettura accurata degli affreschi, della boiserie, degli arredi lignei e degli elementi architettonici delle tre sale del Collegio. L’illuminazione d’accento è stata concepita per valorizzare il ruolo della luce all’interno della narrazione dello spazio, esaltandone l’identità storica e artistica. Le soluzioni adottate comprendono apparecchi lineari integrati in dissuasori customizzati per l’illuminazione degli arredi lignei, dispositivi a doppia emissione con schermature opaline e frangiluce per ridurre l’abbagliamento e migliorare il comfort visivo, piantane realizzate su misura per la Sala dell’Udienza e la Cappella di San Giovanni Battista, lampade da tavolo customizzate per la voltina a botte lignea del Tribunale nella Sala dei Legisti e proiettori destinati all’illuminazione d’accento. L’operazione ha impiegato soluzioni capaci di integrarsi con discrezione nell’architettura storica.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del rettore Vincenzo Ansidei di Catrano, del vicesindaco Marco Pierini e della Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio dell’Umbria Francesca Valentini. In rappresentanza di Fondazione Perugia era presente il vicepresidente Franco Moriconi. L’incontro è stato moderato da Giovanni Parapini, direttore Rai Umbria. Sono quindi intervenuti il progettista Marco Frascarolo e Luca Valeri, presidente di Valeri Engineering and Management, che ha curato l’esecuzione dell’opera. Il risultato dell’intervento è stato unanimemente apprezzato: la nuova luce domina con equilibrio gli ambienti e mette in risalto boiserie, superfici lignee, affreschi e volte architettoniche, restituendo al Collegio una dimensione ancora più preziosa.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy