terni
Un percorso urbano per riscoprire San Valentino oltre gli stereotipi, accompagnato da un’app multimediale dedicata, che intreccia storia, tradizione e tecnologia.
L’applicazione (Google Play o App Store) è stata presentata ieri mattina nella sala consiliare di Palazzo Spada.
Un progetto pensato per rendere fruibile tutto l’anno la figura del Santo attraverso un’esperienza immersiva e accessibile.
All’incontro sono intervenuti il funzionario della direzione servizi digitali Omero Mariani, Edoardo D’Angelo, docente dell’Università di Napoli e presidente del comitato tecnico scientifico di San Valentino della diocesi, e i rappresentanti di Euromedia Paolo Luchetti e Lavinia Anzidei.
“L’app rientra nell’ambito dei documenti di programmazione dell’Ente - spiega Mariani - e nella volontà dell’amministrazione di rendere fruibile la figura di San Valentino tutto l’anno creando una narrazione credibile, basata su rigorose fonti storiche, pertanto una narrazione pregiata e prestigiosa. L’altro obiettivo riguarda la possibilità di far vivere attraverso l’app un’esperienza fatta di emozioni storiche”.
Un progetto che punta a superare la dimensione esclusivamente celebrativa del 14 febbraio, proponendo un racconto strutturato e scientificamente fondato.
“La produzione multimediale su San Valentino – ha aggiunto D’Angelo – si poteva prestare a molti tagli e molte ottiche. Il Comune ha scelto di coniugare due elementi: da un lato la storia ricostruita dagli studiosi, dall’altro la tradizione, in una sintesi molto buona di scienza e tradizione. Di nuovo c’è che nel Valentino tramonta l’idea del protettore degli innamorati e assurge la figura di un santo martirizzato nel IV secolo, quando il martirio diventa illegale, dopo l’editto di Costantino. Valentino martirizzato illegalmente dai magistrati romani perché ha convertito gli intellettuali quindi punito dall’aristocrazia senatoria. Si scopre Valentino protagonista di una vicenda drammatica, quella di un santo che è intervenuto nella società romana in modo molto impattante”.
Al centro del progetto c’è il percorso urbano dedicato a San Valentino, di cui la città custodisce le spoglie e conserva tracce visibili e invisibili tra pietre antiche, vicoli, chiese e memorie.
L’app trasforma questi luoghi in tappe narrative: grazie a sensori di prossimità, lo smartphone del visitatore riceve una notifica quando si avvicina a un punto di interesse, aprendo contenuti dedicati tra audioguide, video storici e descrizioni. Un racconto che si costruisce passo dopo passo, come una serie, fino alla memoria viva custodita nella basilica di San Valentino.
Nessun itinerario obbligato: la mappa consente una fruizione libera, adattandosi ai tempi e alla curiosità di chi percorre la città.
Particolare attenzione è stata riservata all’accessibilità, con audioguide per non vedenti e ipovedenti, video LIS per persone sorde e contenuti in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Consigliato l’uso delle cuffie.
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