ASSISI
Un podcast, un lungo metraggio di 55 minuti e la creazione di un’icona artistica in 3D. Sono questi i tre progetti che la Città di Assisi lascerà ai posteri anche grazie a 40 mila euro di contributo che - ottenuto dal Comune di Assisi tramite la presidenza del Consiglio dei ministri – permetterà la realizzazione delle iniziative. I tre progetti sono nati anche grazie alla convenzione stipulata tra il Comitato nazionale per la celebrazione dell’VIII centenario della morte di san Francesco e la Città di Assisi.
La notizia è pubblicata sull’albo pretorio e nello specifico 15 mila euro andranno a una “icona artistica dedicata a San Francesco realizzata da Kurt Wenner”.
“Il progetto – si legge -prevede la creazione di un’icona artistica per il 2026, a firma di Kurt Wenner, celebre artista e pioniere dell’arte del pavimento 3D e la realizzazione di un evento speciale congiunto tra Assisi e Grazie di Curtatone (Mantova), valorizzando l’arte madonnara e la figura di San Francesco in un contesto internazionale”.
Altri 15 mila euro sono destinati a “Francesco: un concittadino”, podcast audio su San Francesco e gli Assisani: in questo caso il progetto prevede la realizzazione di sei puntate “con punti di vista dialettici e largo spazio a interviste”. A realizzarlo sarà l’ex presidente dell’Ente Calendimaggio Stefano Venarucci. Nel podcast – per il quale sono previsti anche attori e comparse - “saranno approfondite la conoscenza e la riflessione di tutti gli aspetti della relazione che intercorre tra la cittadinanza assisana e San Francesco”.
E infine 10 mila euro andranno ad “Assisi 1930-1960 trent’anni di filmati in bianco e nero”, nell’ambito di un progetto che prevede l’organizzazione (quest’anno) di una serie di proiezioni pubbliche del Docu Film: “Assisi 1930 1960 Trent’anni di filmati in bianco e nero”, curato da Pietro Cogolli e Michele Patucca. Proiettato sotto Natale ha riscosso un grande successo, tanto che sono state organizzate due proiezioni anche a gennaio. Si tratta un’opera di 55 minuti, realizzata attraverso filmati amatoriali dell’ingegnere Almachilde Chiarini, dirigente dell’ufficio tecnico del Comune di Assisi dal 1938 agli anni ’60, digitalizzati in 4K, restaurati e ottimizzati per restituire un’immagine inedita e suggestiva della realtà assisana in quel tempo.
Per la realizzazione del docufilm sono state utilizzate scene riguardanti manifestazioni civili e religiose, opere pubbliche, aspetti di vita familiare e scorci suggestivi di una Assisi ormai scomparsa che fa da sfondo. Lo stesso è arricchito di brevi ma incisivi commenti di studiosi locali, che guidano lo spettatore nella narrazione senza interrompere mai il “filo emozionale” che si crea dal primo all’ultimo fotogramma.
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