Attualità
Cinema come ponte tra passato e presente, arte e cittadinanza. Ed anche come mezzo per guardare al futuro, grazie allo sguardo delle nuove generazioni. Lagodarte Impresa Sociale che gestisce il Nuovo Cinema Caporali, la piccola multisala nel centro storico di Castiglione del Lago, ha partecipato come capofila al bando nazionale nel 2025 “CIPS”, acronimo che sta per “cinema e immagini per le scuole”.
Un progetto promosso dal Ministero della Cultura per introdurre il linguaggio cinematografico e audiovisivo nelle scuole di ogni ordine e grado, come strumento educativo in grado di facilitare l’apprendimento ed essere utilizzato trasversalmente nei percorsi curriculari.
Con il progetto “L’immagine tra pittura e cinema”, Lagodarte si è classificata alla posizione 71 su ben 314 progetti presentati: il finanziamento di quasi 78 mila euro, andrà a una rete composta anche dal Cinema Zenith di Perugia, dal Nuovo Cinema Castello di Città di Castello, dal Cinema Teatro Concordia di Marsciano, dal Cinema Nido dell’Aquila di Todi e da Isola Che C’è di Roma, una struttura di professionisti che ha collaborato alla progettazione e cura i work shop di cinema (sceneggiatura, recitazione, regia e riprese) finalizzati alla realizzazione di cortometraggi con un gruppo di studenti del Rosselli-Rasetti di Castiglione del Lago.
Beneficeranno del progetto una selezione di scuole di ogni ordine e grado dei Comuni di Castiglione del Lago, Perugia, Marsciano, Todi e Città di Castello: 41 plessi scolastici, con 156 docenti e ben 4159 studenti coinvolti, a partire dalle scuole dell’infanzia fino alle superiori di secondo grado. Partner del progetto anche le Amministrazioni comunali di Castiglione del Lago e Marsciano che forniscono il servizio trasporti per accedere alle proiezioni da parte delle rispettive scuole.
Le attività formative rivolte agli studenti di Castiglione del Lago valorizzeranno oltre al Nuovo Cinema Caporali anche Palazzo della Corgna che, con il suo ciclo di affreschi del periodo manierista e la mostra di arte contemporanea dedicata a San Francesco, sarà sede di visite e attività di lettura e laboratoriale per analizzare il rapporto tra pittura e cinema. Le attività già iniziate tra fine gennaio a Perugia e i primi di febbraio a Castiglione del Lago e nelle altre realtà, si concluderanno entro maggio. Tutte le attività per gli studenti, dalle proiezioni ai laboratori, sono completamente gratuite.
L’Umbria, tra la bellezza dei paesaggi, nasconde una storia fatta di arte e immagini che, attraverso le sue espressioni artistiche hanno contribuito nei secoli alla formazione dell'identità civica della regione. Il progetto intende quindi usare il cinema come strumento per educare alle immagini e alla storia civile e sociale del territorio, promuovendo un senso di appartenenza e di responsabilità verso il patrimonio e la comunità.
Il cinema infatti, come l’arte pittorica, ha la capacità di raccontare il territorio in modo coinvolgente, rendendo gli eventi del passato più accessibili e comprensibili per il pubblico contemporaneo. Attraverso la rappresentazione visiva di eventi, personaggi e contesti storici, il cinema non solo educa, ma stimola anche la riflessione critica sul rapporto tra il passato e il presente. Conoscere l’arte del proprio territorio favorisce il confronto su temi di giustizia, diritti civili e valori collettivi, rendendo gli studenti più consapevoli del loro ruolo nella società.
Approfondire quindi il rapporto tra arte locale e cinema, secondo le intenzioni degli ideatori del progetto punta a sviluppa il senso critico nei confronti delle narrazioni ufficiali e aiuta a comprendere il valore della memoria storica, per il futuro della comunità. Il progetto vuole così mostrare agli alunni come il cinema non sia solo uno strumento di intrattenimento, ma diventi un mezzo per valorizzare il patrimonio comune, rafforzi la consapevolezza civica e promuova il senso di appartenenza al proprio territorio.
Per raggiungere questo obiettivo saranno realizzate attività volte alla comprensione critica delle immagini attraverso proiezioni con discussioni guidate al cinema, dove gli studenti potranno esprimere le proprie opinioni sui temi trattati, con l’obiettivo è sviluppare il pensiero critico. Si realizzeranno laboratori per la creazione di immagini audiovisive, per accrescere negli alunni competenze comunicative ed esplorare la propria visione del mondo attraverso il mezzo cinematografico. Infine, laboratori di avvicinamento alle immagini, al loro potere comunicativo ed emozionale, attraverso la conoscenza delle forme e dei colori, elementi base per la loro costruzione. Il progetto vuole così intercettare tutti i livelli scolastici, calibrando le attività in relazione alle competenze e all’età.
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