FOLIGNO
“Un nuovo umanesimo scientifico. Prospettive. Speranze. Rischi”.
Questo il tema della 15esima edizione di Festa di Scienza e Filosofia, che tornerà con le sue conferenze dal 15 al 19 aprile a Foligno e dal 16 al 18 aprile a Fabriano.
Insomma, tema e date ufficiali ci sono. Ma la conferenza di ieri mattina al Laboratorio di Scienze Sperimentali di via Isolabella è stata occasione per conoscere anche altre anticipazioni.
Su tutte, la nuova immagine grafica che rappresenterà visivamente il tema della Festa 2026.
“Abbiamo lavorato molto – ha spiegato il direttore del Laboratorio, Pierluigi Mingarelli – per trovare una raffigurazione capace di trasmettere il messaggio scelto. Si discute molto del rapporto tra uomo, tecnologia e scienza, il problema è mettere insieme ciò che il cervello umano esprime”.
A snocciolare i significati dell’immagine, la grafica Maira Grassi: “Tradurre in un’immagine coerente il tema della kermesse diventa una sfida ogni anno più complessa, ma grazie alla tecnologia odierna riusciamo davvero a volare con la fantasia. Un tema, quest’anno, fortunato epilogo di un lavoro di gruppo, di confronto e discussione. Guardando all’attualità, mai come ora il principio di umanesimo ci chiama a riflettere su come riportare l’uomo al centro. L’ispirazione iniziale è giunta dall’Uomo vitruviano, dal suo bilanciamento ed equilibrio. Nella scena, che vede l’utilizzo della tecnica dell’affresco per rappresentare il contemporaneo, vi sono quindi due triangoli che convergono e che simboleggiano le dimensioni scientifica e filosofica. Presenti pure diversi elementi evocativi come l’ISS, Marte e la Luna, il DNA, il ginkgo biloba e citazioni iconiche. Al centro una giovane donna, in abiti civili, in una posizione quasi francescana, di accoglienza, apertura ed essenzialità, che riprende la parola ‘pace’ impressa nel cubo dietro di lei. Una donna a piedi nudi che sembra invitarci a riflettere sulla necessità di trovare un nuovo equilibrio tra tutti gli elementi, mai aggressivi, presi in esame. Da qui il messaggio della Festa e della grafica, un messaggio di apertura alla speranza e alla fiducia”.
Ad intervenire, insieme al presidente del Laboratorio, Maurizio Renzini, al capo di Gabinetto del Comune di Fabriano, Daniele Salvi, al presidente del Rotary Club Fabriano, Gabriele Alfonsi, e a Gian Primo Narcisi della Bcc Spello e Velino, anche gli assessori alla Scuola e alla Cultura, Elisabetta Ugolinelli ed Alessandra Leoni, che hanno bollato la Festa come “patrimonio culturale immenso”, capace di “promuovere il territorio, fare rete e coinvolgere tantissimi studenti”.
E tra le prime anticipazioni in vista degli appuntamenti di aprile, il racconto di un ufficiale dell’Amerigo Vespucci del viaggio di due anni intorno al mondo e l’intervento di tre relatori che per l’inaugurazione approfondiranno umanesimo francescano e “scienza dei maghi”.
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