Venerdì 13 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

Montefalco

Apre il primo negozio in Umbria che usa l'arte della cera naturale. Gaia Costagliola: "Dopo un esperimento ho capito che potevo crearmi un mestiere"

12 Febbraio 2026, 21:29

Apre il primo negozio in Umbria che usa l'arte della cera naturale. Gaia Costagliola: "Dopo un esperimento ho capito che potevo crearmi un mestiere"

A Montefalco l’eleganza non si impone: si lascia scoprire. Vive in una piccola bottega del centro storico, incastonata tra pietre antiche e vicoli silenziosi, dove il tempo sembra rallentare e l’aria profuma di soia e oliva. Varcata la soglia, il rumore della strada resta fuori. Dentro, la bellezza prende forma lentamente, lontana dalla chimica e dalla produzione seriale. In via Melanzio 1 ha aperto il primo negozio in Umbria interamente dedicato alla cera vegetale naturale, un luogo che unisce artigianato, sostenibilità e racconto umano.

Dietro quel banco c’è Gaia Costagliola, montefalchese, sguardo attento e mani che non hanno fretta. La sua è una storia che nasce molto prima della bottega, quando la manualità era un rifugio coltivato fin da bambina, un modo per riempire il tempo libero e dare forma alle passioni. Per ventitré anni, però, la sua vita è stata scandita dai ritmi della fabbrica. Poi una malattia ha interrotto bruscamente quel percorso, costringendola a fermarsi.

È in quel tempo sospeso, durante la convalescenza, che qualcosa cambia. A casa, con le giornate improvvisamente dilatate, Gaia acquista un piccolo kit per la lavorazione della cera: uno stampo a forma di fiore, qualche colore, la curiosità di provare. Un gesto semplice, quasi per gioco, che si trasforma presto in intuizione. “Ho capito che potevo inventarmi un mestiere”, racconta. Da quell’esperimento nasce l’idea di trasformare un hobby in professione, la fragilità in occasione di ripartenza.

Oggi la sua bottega è anche laboratorio a vista. Qui prendono forma bouquet, fiori stilizzati, cuori, piccoli oggetti d’arredo pensati per essere regalati o esposti. Creazioni che non appassiscono, non hanno bisogno di acqua né di cure, ma raccontano una bellezza discreta e duratura. Tutto nasce da cere naturali di soia e oliva, senza paraffina né sostanze chimiche aggressive, in linea con una sensibilità ecologica sempre più diffusa.

Entrare nel negozio significa spesso assistere alla “nascita” di un oggetto. I visitatori osservano, fanno domande, si fermano a parlare. Un contatto diretto che Gaia ha voluto fortemente, scegliendo la bottega fisica in un’epoca dominata dalla vendita online. Una scelta che ha premiato: il favore del pubblico è arrivato subito, dai montefalchesi ai tanti turisti che attraversano il borgo del falco, diretti alla chiesa museo di San Francesco.

Il periodo natalizio ha segnato il primo grande riscontro, seguito dalle festività legate agli affetti, come San Valentino, con cuori e rose rosse e blu in cera. Non solo oggetti, ma anche messaggi per gli innamorati, testimonianze d’affetto, parole di ringraziamento lasciate da chi ritrova in quelle forme qualcosa di personale.

In questo piccolo spazio del centro storico, lontano dalle logiche industriali, la cera diventa memoria, gesto quotidiano, futuro possibile. E Montefalco aggiunge così un nuovo tassello alla sua identità: quella di un luogo dove l’artigianato non è nostalgia, ma scelta contemporanea. Dove l’eleganza, ancora una volta, percorre la strada più lenta.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie