Attualità
La strada è già stata chiusa al traffico, ma scatterà con l’ordinanza del Comune la fase due dell’operazione mezza in sicurezza nella frazione di Scandolaro dove nella notte tra sabato e domenica sotto le piogge è franata una porzione di circa 25 metri di un muro di una proprietà privata.
Ordinanza in arrivo a stretto giro, come spiegato dall’assessore ai Lavori pubblici, Marco Cesaro al Corriere dell’Umbria: “Siamo in attesa della documentazione dei vigili del fuoco e poi emaneremo subito l’atto che ordinerà al privato di procedere alla messa in sicurezza” ha spiegato.
Il terreno e il muro interessati dallo smottamento, infatti, sono di proprietà di un privato, mentre è comunale la strada su cui ora insistono le macerie, miste a fango, terra e a una pianta crollata anche questa sotto il peso delle piogge che lo scorso fine settimana si sono abbattute sulla città, non risparmiando la frazione montana.
Qui, dove appena una settimana prima, il 30 gennaio, il muro che cinge una proprietà nella parte alta di Scandolaro, aveva già ceduto sotto i colpi inferti dal maltempo, seppur con uno smottamento più contenuto. L’evento aveva comunque richiesto la chiusura della strada pubblica. “Siamo intervenuti e abbiamo interdetto la circolazione individuando, grazie alla disponibilità di alcuni residenti, viabilità alternative per alcuni cittadini per i quali l’accesso alle proprie abitazioni rispetto alla strada comunale non era più possibile”.
Il secondo smottamento verificatosi lo scorso fine settimana ha però reso più complessa la situazione. Il fronte della frana si è allargato e ora si estende per circa 25-30 metri. Situazione che ha quindi richiesto l’evacuazione di una residente nell’abitazione situata al di sotto della strada interessata dalla frana, dichiarata per queste ragioni momentaneamente inagibile. Almeno fino a quando non sarà completata la messa in sicurezza.
Intervento questo cui si dovrà procedere a stretto giro, non appena dal Municipio verrà emanata nelle prossime ore l’apposita ordinanza. “Possiamo presumere che l’area che sarà interdetta al traffico sarà più estesa - ha spiegato l’assessore - e quindi ragioneremo anche sulla situazione delle altre abitazioni che non affrontano un pericolo diretto, ma che devono fronteggiare i conseguenti disagi”.
Criticità come quella di raggiungere comodamente in auto la propria abitazione per i cittadini che risiedono nella parte alta della frazione. “Sappiamo che si tratta di un momento delicato e difficile, ma la situazione è costantemente monitorata - rassicura l’assessore - prenderemo le dovute misure cercando di andare incontro alle esigenze dei residenti, tenendo conto che oggi raggiungere le loro abitazioni è più difficile. Tutti gli interventi finora sono stati fatti in maniera tempestiva e altrettanto tempestivamente procederemo”.
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