Martedì 10 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

PERUGIA

Prende corpo il nuovo trasporto pubblico locale: nuovi parcheggi e navette elettriche. Copertura delle fasce orarie notturne con il progetto "Gimo"

Previsto il potenziamento delle strutture di Sant'Erminio e Monterone

Alessandro Antonini

10 Febbraio 2026, 11:28

Prende corpo il nuovo trasporto pubblico locale: nuovi parcheggi e navette elettriche. Copertura delle fasce orarie notturne con il progetto "Gimo"

Assessore comunale Pierluigi Vossi, responsabile dei trasporti cittadini

Prende corpo il nuovo trasporto pubblico urbano della città, che dovrà coprire anche le fasce orarie notturne. Palazzo dei Priori con apposita determina ha approvato i piani di fattibilità tecnico economica (elaborati dallo studio Agathos) per potenziare due dei quattro parcheggi che saranno “hub” delle mini navette elettriche che faranno la spola nei quattro accessi della città. Ossia Rimbocchi, via della Pallotta, Sant'Erminio e Monterone. Si parte dagli ultimi due.

La sopralevata

L'atto dà l'ok al “potenziamento del parcheggio di Sant'Erminio, tramite la sopraelevazione del parcheggio esistente lungo via della Tramontana. Sarà contestualmente migliorata l'accessibilità all'area, la regimentazione delle acque meteoriche e la pubblica illuminazione” è scritto nella determina dirigenziale. Il totale generale del quadro economico è pari a 1.072.807 euro.

Equivale invece a 507.930 euro la “riqualificazione del parcheggio di Monterone, in prossimità del cimitero monumentale cittadino, al fine di aumentarne la capienza, razionalizzare gli stalli di sosta, la viabilità di distribuzione, la regimentazione delle acque meteoriche e la pubblica illuminazione”. Gli altri due parcheggi sono quello a ridosso dell'hotel Grifone in via della Pallotta e quello che insiste nell'area del Cva di Rimbocchi.

Stanziamenti Mims

I finanziamenti per la progettazione rientrano fra gli stanziamenti del Mims (Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibile) per il Piano urbano di mobilità sostenibile. Tra gli obiettivi del Pums c'è è anche quello di “connettere la rete del trasporto pubblico locale ai parcheggi ad uso pubblico localizzati a ridosso dell'area urbana compatta e lungo il percorso delle linee del trasporto pubblico; Con questo obiettivo sono stati individuati una serie di parcheggi di interscambio, alcuni già esistenti, alcuni da riqualificare o potenziare e altri da realizzare”, è riportato nella determina. Il fine è la “promozione di un nuovo modello di mobilità attraverso una pianificazione integrata”, attuando un riequilibrio modale che promuova gli spostamenti sostenibili (trasporto pubblico, bicicletta, piedi).

Questo sarà possibile “ridisegnando lo spazio pubblico, mettendo in stretta relazione la pianificazione urbanistica con quella delle infrastrutture di trasporto e della mobilità anche attraverso una diversa distribuzione degli spazi e degli spostamenti tra auto privata, trasporto pubblico e mobilità attiva”, spiega il Comune. In questo senso la la progettazione di nuovi parcheggi di scambio in prossimità dei capolinea delle linee urbane “rappresenta una prima attuazione coerente con gli obiettivi fissati”, evidenzia Palazzo dei Priori.

Progetto Gimo

Gimo (Giovani mobilità), il trasporto pubblico notturno che risale al 2016 e a cui stanno lavorando Comune e Busitalia per potenziare il servizio.

Il progetto si snoda su quattro tratte, due dedicate a Perugia sud e due alla zona dei Ponti. La prima tratta partirebbe da Ferro di Cavallo, all'altezza del collegio Rossi, per poi scendere verso Pian di Massiano e via Cortonese. Da qui il percorso attraverserebbe Santa Lucia, San Marco, Rimbocchi, Elce, toccando piazza Grimana e Porta Pesa, con capolinea in via XIV Settembre, uno dei nodi principali della mobilità urbana. La seconda linea avrebbe origine a San Sisto, proseguendo verso l'ospedale, Ponte della Pietra, via Settevalli, Madonna Alta e il collegio dell'Ottagono. Il tragitto continuerebbe attraverso Fontivegge, via della Pallotta, via dei Filosofi, piazzale Europa e Piazza Partigiani, per poi risalire verso il centro storico e concludersi anch'essa in via XIV Settembre.

Le altre due tratte partirebbero entrambe da Ponte Pattoli, diramandosi in direzioni opposte. La prima linea scenderebbe verso Ponte San Giovanni, attraversando l'intero quartiere poi fino a Montebello e il collegio Tirrenus. Da lì proseguirebbe lungo via Tuderte, raggiungendo il collegio di Agraria e l'ospedale veterinario, per poi passare da viale Roma, Sant'Anna e concludersi nel centro storico, sempre in via XIV Settembre.

La seconda linea, invece, da Ponte Pattoli continuerebbe verso Ponte Felcino, attraversando il quartiere e risalendo poi in direzione Cava della Breccia e via Eugubina, fino a Sant'Erminio. Il percorso salirebbe quindi verso Monteluce, attraversando l'area universitaria e il collegio, per poi passare da Porta Pesa e terminare in via XIV Settembre.

Tutto questo per strutturare una mobilità notturna capillare, pensata per studenti ma utile all'intera città, in grado di collegare quartieri universitari, collegi Adisu, zone densamente abitate e punti strategici. Le nuove mini navette elettriche che metterà a disposizione Busitalia andranno a saturare linee e orari a oggi non attivati.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie