Lunedì 16 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

TERNI

“L’ospedale aprirà tutti i Consigli”. In aula è scontro tra maggioranza e opposizione anche sul caso Barcaioli

Accolta la proposta di Spinelli (Pd)

10 Febbraio 2026, 09:30

“L’ospedale aprirà tutti i Consigli”. In aula è scontro tra maggioranza e opposizione anche sul caso Barcaioli

“Ogni settimana in consiglio comunale aggiorneremo tutta la città sulle evoluzioni della vertenza ospedale, ogni settimana torneremo a chiedere l'impegno della Regione e delle forze politiche che la governano”.

Le parole del sindaco Stefano Bandechi suggellano la decisione presa ieri in consiglio comunale sulla vicenda del nuovo ospedale. Una scelta arrivata dopo una seduta carica di tensione, con botte e risposte tra vari consiglieri, parole forti e conseguente sospensione e convocazione della conferenza dei capigruppo. Nell’aria ancora gli strascichi della recente audizione a Perugia con la Regione.

Ed è stato proprio Bandecchi, in apertura dei lavori, a riprendere la questione ospedale tornando sul tema del recupero del project financing a Colle Obito. Sono poi seguiti gli interventi dei consiglieri, con il capogruppo del Pd Pierluigi Spinelli che, parlando di ‘propaganda politica’, ha sollevato la tensione. Poi nel caos c’è finito l’assessore regionale Barcaioli, con ancora Spinelli che ha espresso solidarietà all’amministratore perugino per i fatti accaduti a palazzo Cesaroni la scorsa settimana.

Da qui la reazione del gruppo di Alternativa Popolare, con la proposta del consigliere di Alternativa Popolare, Andrea Sterlini, di inserire all’ordine del giorno, all’apertura di ogni futuro consiglio comunale, la discussione sul nuovo ospedale. Una proposta su cui Pastura (FdI), Verdecchia (Gruppo Misto) e lo stesso Spinelli hanno espresso perplessità di natura pratica.

La tensione però è esplosa quando Sterlini, facendo riferimento alla discussione avvenuta in Regione tra Bandecchi e l’assessore Barcaioli, ha parlato di “ignobili frasi dell’assessore regionale contro il sindaco di Terni”. Ed è stato a questo punto che Spinelli ha espresso solidarietà all’assessore Barcaioli, sollevando la baruffa con AP, con un acceso scontro con il consigliere Riccardo Fortunati e quindi seduta sospesa.

Alla ripresa della seduta il clima si è stemperato ed è stata quindi votata ad ampia maggioranza dall’aula la proposta di Spinelli. “Intendiamo battere il ferro finché è caldo – ha dichiarato Bandecchi - la vicenda nuovo Santa Maria è prioritaria in ogni agenda cittadina e regionale, per questo non faremo nessuno sconto. Noi non vogliamo passare mesi e anni a discutere di location e di pianti economici impensabili”.

Dunque le cifre: “Quando sento parlare di 750 milioni, 800 milioni – ha rimarcato Bandecchi - è chiaro che non si vuole far fare l’ospedale, perché? Si tratta di cifre iperboliche. Anche in questa sede – ha aggiunto - ribadisco che i 200, 300 milioni del project financing sono una cifra realistica che ci consente di fare il nuovo ospedale a Colle Obito, con un piano economico ancorato alla realtà. Io dico di guardare alla validità di quel progetto che dovrebbe essere fatto proprio dalla Regione, un progetto valido dal punto di vista realizzativo. Se la Regione non lo vuole fare, assegni il compito al Comune insieme alle risorse. A noi bastano 300 milioni e i 50 milioni all’anno di nuove tasse che la Regione sta già facendo pagare ai ternani, ben 180 milioni a tutti gli umbri. Noi diciamo, a differenza della Regione, che questi soldi non devono essere macinati nella spesa corrente ma – ha concluso - destinati alle grandi infrastrutture, come appunto il nuovo ospedale di Terni”.

Si tratta di ribadire la priorità che questa assemblea e questa città danno al tema dell'ospedale: il consiglio comunale non abbassa la guardia”, le parole della presidente del consiglio comunale Sara Francescangeli.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie