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Città di Castello

Morto Enzo Giuntini, aveva 97 anni: lutto nell'imprenditoria

Il sindaco Luca Secondi: "Punto di riferimento per la comunità locale, regionale e nazionale"

08 Febbraio 2026, 09:11

Morto Enzo Giuntini, aveva 97 anni: lutto nell'imprenditoria

Se n'è andato un protagonista silenzioso ma decisivo della storia economica di tutto l'Altotevere. Si è spento ieri nella sua casa di Monterchi, all'età di 97 anni, Enzo Giuntini, fondatore dell'omonima azienda di mangimi che ha segnato in modo profondo la storia imprenditoriale della Valtiberina e dell'Altotevere.

Con lui se ne va una figura centrale dello sviluppo economico del territorio, capace di trasformare un'intuizione nata in ambito agricolo in una realtà industriale conosciuta a livello nazionale e internazionale.

Giuntini fondò l'azienda nel 1956 a Monterchi, in un contesto ancora fortemente rurale.

I primi anni furono caratterizzati da una produzione artigianale di mangimi destinati all'allevamento, ma già allora emerse una visione imprenditoriale lucida.

Nel tempo l'azienda crebbe, accompagnando il passaggio del territorio da un'economia agricola a una più strutturata, industriale e meccanica. Un passaggio concreto avvenne nel 1966, con il trasferimento dello stabilimento nella zona industriale di Città di Castello, scelta che garantì occupazione a numerosi lavoratori monterchiesi e tifernati e rafforzò il legame con l'Altotevere umbro.

Negli anni la Giuntini ha saputo evolversi fino a diventare un punto di riferimento nel settore del pet food, mantenendo però un forte radicamento locale e una cultura d'impresa fondata su lavoro, competenza e attenzione alle persone. Un modello che ha contribuito allo sviluppo economico dell'area e che ha formato generazioni di lavoratori e tecnici.

Alla famiglia sono giunte le condoglianze del sindaco di Città di Castello Luca Secondi e della giunta comunale.

"Enzo Giuntini – ha dichiarato il sindaco – ha rappresentato uno straordinario esempio di valori, laboriosità, dedizione e attaccamento al territorio, diventando un punto di riferimento per la comunità locale, regionale e nazionale".

Un lutto che ovviamente colpisce il mondo imprenditoriale e sociale di tutta l'Alta Valle del Tevere. "Abbiamo avuto il piacere e l'onore di conoscerlo e collaborare con lui – ha affermato Raoul Ranieri, presidente di Umbria Export e amministratore unico dell'Oleificio Ranieri – apprezzandone la visione e la lucidità imprenditoriale, la capacità di costruire un'azienda solida circondandosi di collaboratori di alto profilo".

Enzo Giuntini lascia la moglie Lucia, i figli Gino e Gina, nipoti e familiari. I funerali si terranno lunedì alle ore 11 nella chiesa della Madonna Bella di Pocaia, seguiti dalla tumulazione nel cimitero di Monterchi, nella cappella di famiglia.

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