Attualità
Oltre 1200 donazioni e quasi mille donatori: è il bilancio in pillole del 2025 dell’Avis di Assisi.
Al 31 dicembre 2025, l’associazione conta 982 soci (di cui 649 uomini, 318 donne e 15 soci non donatori); di questi ben 94 nuovi iscritti nell’anno solare terminato e 29 "rientrati" dopo 24 mesi; il tutto per un totale di 1277 donazioni complessive tra sangue e plasma.
Un numero "buono" anche se con un piccolo calo di 103 donazioni rispetto all’anno precedente, che comunque era stato il migliore negli ultimi 10 anni. Come sempre - il bilancio del direttivo della Franco Aristei - i numeri rappresentano solo una sintesi dell’impegno quotidiano di tante persone che, anche dedicando poche ore del proprio tempo, hanno contribuito concretamente al bene della comunità. Allo stesso tempo, è però importante sottolineare anche come nel corso dell’anno siano entrati numerosi nuovi donatori, molti giovanissimi; un segnale incoraggiante che consente di guardare con fiducia ai prossimi mesi.
Nel mese di dicembre si è svolta una giornata dedicata alle prime donazioni dei ragazzi degli istituti superiori della città di Assisi, un segnale importante di sensibilizzazione delle giovani generazioni e di speranza per il futuro della donazione di sangue e alla quale hanno partecipato anche il vicesindaco Veronica Cavallucci e l’assessore alla scuola Scilla Cavanna, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni al mondo del volontariato ed ai giovani donatori.
Il 19 dicembre si è invece tenuta la tradizionale giornata di donazione natalizia, che ha visto la partecipazione non solo dei donatori periodici, ma anche, come ogni anno, dei carabinieri della compagnia di Assisi, presenza ormai consolidata e simbolo di vicinanza concreta dell’Arma all’Avis e alla cittadinanza.
Nelle ultime settimane dell’anno, i donatori si sono inoltre dovuti confrontare con importanti novità organizzative introdotte dalla Usl; tra queste l’attivazione di un nuovo portale informatico e la possibilità di compilare online, anche nei giorni precedenti la donazione, il questionario relativo al proprio stato di salute.
«Si tratta di cambiamenti significativi finalizzati a migliorare l’efficienza e la gestione dei percorsi di donazione, che tuttavia hanno comportato qualche iniziale disagio, destinato ad essere, si spera, progressivamente superato nel corso del 2026, grazie all’assestamento delle nuove procedure ed al supporto continuo ai donatori», dicono ancora l’Avis e invitano a «continuare a donare e promuovere la cultura della donazione di sangue tra amici, familiari e conoscenti affinché questa grande ‘famiglia’ possa ampliarsi sempre di più».
Per info 353 4313217 (anche whatsapp) - avisassisi@avisumbria.it - 075 812025.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy