Attualità
Torna all’asta, per la settima volta, il Bowling di Spoleto. Sul portale delle vendite pubbliche del ministero della Giustizia, nelle scorse ore, è stato infatti pubblicato un altro avviso volto a individuare imprenditori o soggetti interessati a rilevare la proprietà della struttura “circondata da una corte pertinenziale, da un piazzale di transito e sosta per autoveicoli e da una zona verde”.
Il prezzo, rispetto ai precedenti tentativi di cessione, ha subito un ulteriore ribasso: quello di base è ora pari a 306 mila euro (inizialmente ammontava a 851.700 salvo poi scendere gradualmente) tuttavia potrebbero bastarne 229.500 per condurre in porto l’operazione.
Il lotto comprende i “diritti di piena proprietà del fabbricato di ampie dimensioni e terreni, destinato ad attività ludico ricreativa formato da tre livelli: seminterrato, primo e secondo”.
La restante parte, che rappresenta la quasi totalità della superficie totale, “è posta al piano terra ed è destinata al gioco del bowling, sala giochi, sala per cerimonie, bar, servizi igienici, centrale termica, officina e zona macchine del bowling”. I locali in questione “nel complesso si presentano bene: tutte le attività sono ben organizzate e buono è lo stato di manutenzione”.
In condizioni di semi abbandono, invece, i locali al primo piano che, in passato, ospitavano il ristorante-pizzeria. L’edificio gode di “una serie di titoli abilitativi ed autorizzazioni edilizie” ma, come rilevato dal consulente che si è occupato della perizia, “non è conforme da un punto di vista urbanistico, poiché vi sono alcune difformità riguardanti le tettoie e lo spazio esterno destinato a magazzino/officina”.
Le domande dovranno pervenire in busta chiusa (non ammessa la trasmissione a mezzo fax o posta elettronica) entro le ore 12.30 del 24 marzo presso lo studio del professionista delegato alla vendita situato a Spoleto, ovvero Tiziana Stemperini, con sede in via F.Morvillo 19.
Possibile, inoltre, la presentazione delle istanze attraverso il portale https://pvp.giustizia.it/pvp/. L’apertura delle buste avverrà il giorno successivo.
La vendita avverrà “nello stato di fatto e di diritto in cui i beni si trovano con tutte le eventuali pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive. Tutte le spese relative al trasferimento dell’immobile e quelle relative alla cancellazione delle formalità e di ogni altro vincolo cancellabile, nonché i compensi relativi all’esecuzione per quanto previsto dall’articolo 591 bis, oltre Iva se dovuta, sono a carico dell’aggiudicatario”.
In caso di più offerte di pari importo, si legge nell’avviso, “sarà considerata migliore ai fini della determinazione dell’offerta, quella assistita da più idonea garanzia del pagamento del prezzo (esempio fideiussione)”.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy