FOLIGNO
Nuovo appuntamento con il Carnevale dei ragazzi di Sant’Eraclio che sfida il maltempo e oggi pomeriggio, alle 15, concede il bis con la seconda sfilata. Le sei allegorie Braccio di Ferro, Grease, Ci meritiamo l’estinzione, Pinocchio, I favolosi anni 80 -90, Africania torneranno ad essere protagoniste assolute, tra le vie della frazione facendo stupire e fantasticare adulti e bambini. Le quasi cinquecento maschere, folleggeranno allegramente mentre nelle viuzze del borgo antico del Castello dei Trinci tre opere d’arte torneranno ad animarsi grazie alla bravura degli artisti di strada dell’Academy Circus. La colonna sonora sarà garantita dalla marching band Over Soul Street Band.
Ma oltre al divertimento c’è anche la finalità sociale: in questa edizione si è instaurata una preziosa collaborazione con la cooperativa sociale comunità La Tenda fondata negli anni ’80, da don Franco Valeriani per rispondere alle esigenze di tossicodipendenti ed emarginati. Nel corso del tempo La Tenda ha ampliato i propri obiettivi occupandosi di disagio giovanile e sieropositività. La cooperativa lavora in rete con i servizi socio – sanitari elaborando risposte ai bisogni del territorio attraverso un sistema integrato di inclusione sociale e lavorativa. Gli ospiti del centro delle dipendenze Caino e del centro specialistico residenziale per comorbilità psichiatrica San Martino della comunità La Tenda, hanno partecipato alle attività di preparazione e realizzazione della manifestazione. Una esperienza collettiva dove i ragazzi hanno potuto esprimere la loro creatività, manualità, espressione corporea e emotiva, valorizzando e intrecciando dimensioni relazionali.
Il Carnevale soprattutto a Sant’Eraclio non si esaurisce con sfilate allegoriche e colori ma si tratta di una festa popolare che diventa soprattutto spazio educativo ed inclusivo. I sei cantieri sono luoghi d’incontro e nella fattispecie la coreografia DinoDance Party nel corso mascherato del primo febbraio, a cui gli ospiti dei centri della Tenda hanno partecipato ballando mascherati da giurassici dinosauri, arriva a conclusione di un percorso formativo e lavorativo, che ha visto i ragazzi impegnati a fianco dei volontari carnevalari, nella creazione dei tradizionali carri allegorici.
*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy