Attualità
Monteluce, Palazzo Donini prova l’extrema ratio. Sulle case di comunità in ritardo la Regione e l’Usl Umbria 1 tentano il cambio di passo: hanno avviato con Invitalia l’iter per il subentro di una nuova impresa che si occuperà del completamento della Casa di comunità di Monteluce e dell’ospedale di comunità di Umbertide, “due opere fondamentali per la sanità regionale”.
Giusto giovedì ll’Unità sanitaria locale ha disposto “la risoluzione dei contratti con l’impresa che era risultata aggiudicataria della procedura bandita da Invitalia a causa del notevole ritardo nella realizzazione delle opere”, fa sapere l’amministrazione regionale.
Si tratterebbe di un “importante cambio di marcia” per Regione e Usl, che confermano “con estrema e inequivocabile chiarezza che le opere saranno completate nel più breve tempo possibile, essendo già state attivate tutte le iniziative necessarie per superare i ritardi, assicurare la continuità degli interventi e la ripresa ordinata dei lavori”.
Si tratta di fondi Pnrr che, se non si finisce entro giugno, potrebbero esser ritirati. Senonché la Regione assicura che “i finanziamenti non andranno persi, proprio perché in modo diligente e nell’interesse pubblico hanno inserito interventi aggiuntivi”, ossia ospedale di comunità e casa della comunità di Marsciano, casa della comunità di Tavernelle, e quindi “il target numerico regionale e italiano sarà conseguito, con la salvaguardia delle risorse”.
La scelta drastica di annullare i contratti è arrivata al termine di “numerose verifiche tracciate e progressive, svolte nel rispetto del decreto legislativo 50/2016, delle previsioni contrattuali e conseguenti a ripetuti solleciti e richieste di piani di recupero all’appaltatore uscente”, informa Palazzo Donini.
Inoltre la Regione e l’Usl 1 fanno sapere che il 25 agosto 2025 l’impresa “aveva rappresentato formalmente la certezza di completare l’opera assicurando il rispetto dei target temporali imposti dal Pnrr”.
Con la risoluzione dei contratti verranno attivati gli iter previsti a livello normativo per il risarcimento dei danni. Non solo: partono le segnalazioni agli organismi di vigilanza, inclusa l’Autorità nazionale anticorruzione. Regione e Usl assicurano anche trasparenza con “aggiornamenti puntuali sugli sviluppi delle procedure di completamento e sulla ripartenza delle attività, confermando l’impegno a garantire il completamento delle due opere”.
Su Perugia intervengono con una nota congiunta la sindaca Vittoria Ferdinandi e l’assessore ai lavori pubblici Francesco Zuccherini. Il completamento della casa della comunità di Monteluce è per entrambi “un obiettivo strategico e irrinunciabile per il futuro del quartiere e per l’intero comparto della nuova Monteluce, oltre che per il rafforzamento dei servizi sanitari territoriali”. L’amministrazione comunale “sostiene con convinzione tutte le azioni che vengono messe in campo – economiche, amministrative e burocratiche – per garantire la realizzazione dell’opera fondamentale per il territorio e per salvaguardare i finanziamenti del Pnrr”. La sindaca considera Monteluce “uno dei punti chiave del rilancio urbano di Perugia e il completamento della casa della comunità è una priorità assoluta. Il nostro impegno è massimo affinché l’opera venga portata a termine nel più breve tempo possibile, sostenendo ogni azione utile a raggiungere questo obiettivo tutelando l’interesse pubblico”. Palazzo dei Priori continuerà a partecipare ai tavoli istituzionali di monitoraggio per seguire da vicino l’evoluzione dei cantieri garantendo trasparenza e rispetto dei tempi. Secondo Zuccherini è fondamentale “sostenere tutte le iniziative necessarie per assicurare continuità ai lavori e arrivare al completamento. Il nostro obiettivo è chiaro, non perdere le risorse del Pnrr e consegnare ai cittadini un’infrastruttura fondamentale per la sanità territoriale e per il rilancio di Monteluce”. Le procedure già avviate per garantire la prosecuzione dai cantieri rappresentano “un passaggio importante per trasformare questa fase critica in un’opportunità concreta di accelerazione e di rilancio degli interventi”, ha proseguito. Da qui la conferma dell’impegno nel monitoraggio costante dell’avanzamento dei lavori e nel sostegno a tutte le azioni utili a portare a compimento l’opera, definita dal Comune di Perugia “strategica per tutto il territorio”.
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