Martedì 10 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

attualità

Montoro, cumuli di eternit danneggiato: cittadini segnalano la pericolosa discarica

06 Febbraio 2026, 12:33

Montoro, cumuli di eternit danneggiato: cittadini segnalano la pericolosa discarica

Alcuni cittadini passeggiando nella zona della polveriera di Montoro, si sono imbattuti in un discreto accumulo di una serie di lastre di eternit danneggiate. Questo materiale classificato come nocivo evidentemente non è scomparso del tutto dal nostro territorio. Tuttavia può essere smaltito seguendo procedure specifiche vista la sua pericolosità e fare da soli potrebbe anche aver danneggiato i creatori di questa ennesima discarica nel narnese. I cittadini hanno inviato la segnalazione sia all’Arpa che all’amministrazione comunale: “Ci stiamo stancando dell’inerzia di chi dovrebbe pulire oltre di chi sporca, ovviamente. Fatti intollerabili che, oltretutto, bloccano un viottolo dove magari qualcuno vorrebbe passeggiare all’aria aperta”, è la testimonianza.

Per smaltire l’eternit ci vogliono soldi e ditte specializzate, come dicevamo. È questo il nome commerciale di un materiale da costruzione (fibrocemento) composto da cemento rinforzato con fibre di amianto, ampiamente utilizzato fino agli anni '90 per coperture (lastre ondulate), serbatoi e canne fumarie grazie alla sua resistenza e leggerezza. Tutti si ricordano e ancora vedono su alcune casupole o altro, questo tipo di ondulato.

Come si vede nelle immagini di Montoro, il materiale è estremamente pericoloso se friabile o danneggiato, poiché disperde fibre sottili inalabili causa di gravi malattie polmonari come il mesotelioma. In Italia, la produzione e vendita sono vietate dal 1992. Lo smaltimento di questo amianto compatto richiede procedure rigide per la sicurezza e la legalità, solitamente affidate a ditte specializzate iscritte all'Albo Nazionale Gestori Ambientali. Il processo include la bonifica (incapsulamento o rimozione), il confezionamento a norma, il trasporto con formulari specifici e il conferimento in discariche autorizzate, con costi che variano in base alla quantità.

Forse i cittadini andrebbero meglio informati sulla possibilità di usufruire di agevolazioni. A Narni esisteva il progetto “Cittadini liberi dall’amianto” promosso dal Comune e Legambiente Umbria. Alcuni accordi sono scaduti e dovrebbero essere presto riattivati tramite un bando per aziende specializzate. Tra queste la Siem che fa sapere come vi siano procedure di microraccolta più snelle e a costi più contenuti.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie