città di castello
Come tradizione anche quest’anno in occasione della festa di San Biagio, protettore della gola, don Giorgio Mariotti celebrerà la sua originale benedizione dei cellulari. La festa di San Biagio, venerato come santo dalla Chiesa cattolica e da quella ortodossa, in onore di Biagio di Sebaste, vescovo e martire armeno del IV secolo, nasce da una tradizione narrante un miracolo in cui il santo salvò un bambino da una lisca di pesce.
Il santo divenne quindi protettore della gola e dei otorinolaringoiatri e da centinaia anni, ogni 3 di febbraio, viene celebrato con rituali di guarigione e cibo sacro che cambiano da un luogo all’altro in tutto il mondo. Dopo la prima benedizione di martedì a Piosina, sabato 7 febbraio alle ore 16 alla parrocchia di Nuvole, al termine del rosario e della messa avverrà la benedizione dei cellulari e dei tablet che ha reso tale evento celebre in tutto il territorio nazionale.
La celebrazione della festa di San Biagio prevede anche, come tutti gli anni, la premiazione del concorso “cellulari e buone notizie” in cui la giuria della parrocchia sceglierà le tre migliori buone notizie dell’anno che poi verranno sorteggiate premiandone una soltanto. Durante la messa, come da tradizione don Giorgio Mariotti passerà fra i fedeli e come il rituale vuole, con due candele incrociate benedirà la gola di tutte le persone presenti per poi distribuire panini benedetti e i santini di San Biagio. Al termine della funzione e dopo aver premiato la miglior buona notizia dell’anno, il momento più atteso: tutti i cellulari e i tablet verranno posti sulle panche e sull’altare e saranno benedetti allo scopo di rendere questi strumenti hi-tech, spesso connotati negativamente, come strumenti consapevoli nelle nostre mani. “Cerchiamo di volgere questo strumento - ha dichiarato don Giorgio Mariotti - in controtendenza al mondo di oggi. In un mondo dove la tecnologia ci connette sempre di più è importante ricordare che i nostri cellulari possono essere strumenti di pace e di riconciliazione”. Il parroco, poi ha continuato: “Quest’anno inoltre celebriamo gli 800 anni della morte di San Francesco, il santo della pace, è ancora più importante riflettere sul ruolo che possiamo avere nel promuovere la pace e la riconciliazione nel mondo”.
Infine, don Giorgio Mariotti ha sottolineato: “I cellulari, come tutte le cose se usati bene sono una benedizione di Dio per pace e benessere, ma se usati non bene, allora possono diventare strumenti di non pace e non bene. Chiediamo quindi, continua don Giorgio, la benedizione di questi mezzi per poter vivere bene con Dio e con tutti i nostri fratelli”.
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