UMBERTIDE
Sono 150 le famiglie terremotate residenti nell’Umbertidese che beneficeranno del Contributo per il disagio abitativo. Il nuovo sostegno va ufficialmente a sostituire il Cas in seguito a un’ordinanza firmata lo scorso 27 gennaio dal commissario straordinario Guido Castelli.
Proprio per garantire la copertura di almeno tre mensilità del contributo, il Comune di Umbertide ha richiesto in maniera formale alla Regione l’anticipazione delle risorse finanziarie, previste dalla legge finanziaria nazionale. In attesa del trasferimento delle risorse, fa sapere l’ente, l’erogazione del contributo potrà subire uno slittamento rispetto alle consuete scadenze mensili, almeno per quel che riguarda la prima mensilità.
L’amministrazione umbertidese, inoltre, è in attesa di una riunione di coordinamento con i vertici regionali, prevista a breve insieme ai Comuni di Perugia e Gubbio, al fine di allineare le procedure operative previste dalla nuova ordinanza e garantire un’applicazione uniforme della misura.
Attraverso il confronto tra Regione e amministrazioni cittadine, sostiene il Comune, sarà possibile avviare formalmente la nuova procedura per il riconoscimento del Cda. Con la nuova normativa, come è bene ricordare, sono cambiati alcuni requisiti di accesso al contributo, come ad esempio l’esclusione di chi al momento del sisma viveva in affitto, fatti salvi gli assegnatari negli alloggi di edilizia pubblica.
A breve, informa l’amministrazione, partirà anche l’iter per la raccolta delle dichiarazioni sostitutive necessarie al riconoscimento del Cda e l’ente si impegna ad assicurare supporto diretto a ogni nucleo familiare nella compilazione della documentazione, con modalità e tempi che saranno tempestivamente comunicati ai diretti interessati. Come evidenzia il Comune, il prerequisito fondamentale per l’accesso al Cda è l’aver presentato la manifestazione di volontà o la domanda di contributo per la ricostruzione privata e per farlo c’è tempo fino al 31 marzo. Il Comune, di conseguenza, invita i cittadini interessati a sollecitare le interlocuzioni con i propri tecnici di fiducia, al fine di poter disporre della relativa documentazione al momento dell’avvio della nuova procedura.
L’amministrazione, infine, tiene a precisare che è impegnata a garantire un passaggio ordinato alla nuova fase della ricostruzione, assicurando informazione, assistenza e continuità amministrativa a supporto dei cittadini interessati.
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