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“I numeri del 2025 confermano la crescente fiducia dei nostri clienti e del territorio che ci vedono sempre più come un partner solido e affidabile”. Così Maurizio Barnabè, direttore generale della Cassa di Risparmio di Orvieto all’indomani dell’approvazione da parte del consiglio d’amministrazione dei risultati al 31 dicembre. L’esercizio 2025 chiude con un utile netto pari a 10,8 milioni di euro e una crescita del 4,6% del sostegno al territorio rispetto a dicembre 2024, con 273,1 milioni di euro di finanziamenti a famiglie e imprese. “In aggiunta a questo – afferma il direttore generale – ci tengo a sottolineare la crescita di oltre il 9% della raccolta indiretta, che ad oggi ha superato i 600 milioni di euro, segno della fiducia riposta nei nostri confronti e nel Gruppo bancario Mcc. Questo risultato è stato possibile solo grazie al lavoro portato avanti con passione e determinazione da tutte le colleghe e tutti i colleghi della Cassa. L’obiettivo, adesso, è quello di proseguire su questa strada, confermandoci come player di riferimento per tutti i territori in cui siamo presenti”. In corso di finalizzazione l’operazione di derisking Sirio con 7,4 milioni di crediti non performing in corso di cessione.
Questi, nel dettaglio, i valori che emergono: utile netto di 10,8 milioni di euro rispetto all’utile netto di 11 milioni di euro al 31 dicembre 2024; -5,2% il margine di interesse, pari a 39,9 milioni di euro rispetto ai 42,1 milioni di euro al 31 dicembre 2024; +8,8% le commissioni nette, pari a 20,1 milioni di euro in confronto ai 18,5 milioni di euro al 31 dicembre 2024; +0,6% il margine di intermediazione, pari a 62,0 milioni di euro rispetto ai 61,7 milioni di euro al 31 dicembre 2024. Se il cost/income si attesta al 65,9% del 31 dicembre 2025 contro il 65,5% del 31 dicembre 2024, da registrare +4,6% per gli impieghi netti a clientela, con 1.341 milioni di euro al 31 dicembre 2025 rispetto a 1.282,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024. E ancora: +4,4% la raccolta totale da clientela, pari a 1.795,1 milioni di euro al 31 dicembre 2025 rispetto a 1.719,1 milioni di euro al 31 dicembre 2024, di cui +9,3% la raccolta indiretta pari a 606,82 milioni al 31 dicembre 2025 rispetto ai 555,19 milioni di euro di euro al 31 dicembre 2024. In calo l’Npe ratio lordo e netto, rispettivamente all’1,71% e all’1,06% (2% e 1,08% al 31 dicembre 2024). In crescita i coefficienti di solidità patrimoniale: Cet1/Tier1/Total Capital ratio pari al 18,83% rispetto al 15,18% al 31 dicembre 2024.
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