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Città di Castello, raccolte 2.800 firme contro l’accorpamento della Alighieri-Pascoli

Il sindaco Secondi e l’assessore Guerri hanno consegnato le firme al direttore dell’Usr, Pellecchia: "Si modifichi il provvedimento"

Paolo Puletti

03 Febbraio 2026, 08:42

Città di Castello, raccolte 2.800 firme contro l’accorpamento della Alighieri-Pascoli

Dimensionamento scolastico: il sindaco Luca Secondi e l’assessore ai Servizi educativi, Letizia Guerri hanno incontrato ieri pomeriggio a Perugia, il commissario ad acta e neo direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, Ernesto Pellecchia. Sindaco ed assessore hanno esposto le motivazioni di carattere tecnico sull’impossibilità da parte del Comune di poter recepire il provvedimento contenuto decreto direttoriale 62 del 28 gennaio, che definisce l’assetto del sistema scolastico della Regione nell’anno 2026/2027 in relazione all’accorpamento della Alighieri-Pascoli ai due circoli didattici di Città di Castello. La speranza è l’ultima a morire, ma una parola chiara e definitiva il direttore regionale non l’ha data seppure gli amministratori tifernati hanno messo sul tavolo tutte le carte.


“La realtà ed il territorio coinvolto con il cantiere della Dante Alighieri bloccato ormai da più di un anno, la risposta del ministero dell’Istruzione e del Merito e di Invitalia che ancora attendiamo per poter ripartire con i lavori di realizzazione del nuovo plesso scolastico, non consentono di addivenire a tale scelta contenuta nel recente provvedimento che è stato emanato. Domani formalizzeremo ufficialmente al direttore generale questa decisione auspicando che possa essere accolta positivamente attraverso un ravvedimento o modifica del provvedimento stesso in grado di tutelare la nostra realtà su basi e criteri oggettivi”, hanno detto. Per poi aggiungere: “Ovviamente confermiamo anche la decisione di aver attivato le procedure per la presentazione di un ricorso al Tar contro il decreto direttoriale 62 del 28 gennaio, auspicando però una risoluzione della vicenda attraverso un iter amministrativo in grado di raccogliere con il buonsenso quelle che sono considerazioni oggettive e chiare da parte dell’amministrazione comunale”. Inoltre sono state consegnate al direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale dell’Umbria, Ernesto Pellecchia, le firme raccolte domenica mattina, circa 2.800, nel corso della manifestazione spontanea organizzata nei pressi del cantiere della scuola media Dante Alighieri unitamente ad una documentazione fotografica della affollata iniziativa.
Di quanto accaduto sono stati infornati i quattro parlamentari tifernati Riccardo Augusto Marchetti, Catia Polidori, Walter Verini ed Anna Ascani, che si sono messi a disposizione per ricercare una soluzione positiva in grado di recepire le istanze del territorio.

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