Attualità
Piscina comunale di Gualdo Tadino: dopo il confronto tra Comune, gestore e utenti si va verso chiusura temporanea per accelerare la riqualificazione.
Si è svolto nei giorni scorsi, presso la sede municipale, un incontro dedicato alla situazione della piscina comunale alla presenza del sindaco, della giunta, del gestore dell’impianto Kineo e di alcuni rappresentanti dell’utenza.
Un confronto, viene spiegato in una nota congiunta di amministrazione comunale e gestore, necessario per fare chiarezza sulle criticità emerse e sulle prospettive future della struttura. Nel corso della riunione l’amministrazione comunale ha ribadito la propria volontà di procedere con l’adeguamento e l’efficientamento dell’impianto, grazie a un finanziamento pari a un milione di euro che il Comune intende attivare nel più breve tempo possibile. L’obiettivo è quello di restituire alla cittadinanza una piscina moderna, sicura ed efficiente dal punto di vista energetico. Dal canto suo, il gestore Kineo ha ricordato di aver richiesto un posticipo dell’avvio dei lavori di riqualificazione per consentire la conclusione della stagione sportiva fino al 30 maggio. Tuttavia, una serie di problemi tecnici ha reso necessario rivedere i programmi.
All’inizio del mese di dicembre 2025, infatti, un guasto rilevante ha imposto la sostituzione urgente di una pompa. Nonostante il tempestivo intervento, la vasca grande non è più riuscita a raggiungere la temperatura adeguata.
I successivi sopralluoghi tecnici, effettuati congiuntamente da comune e gestore, hanno evidenziato una situazione più complessa del previsto, con la necessità di interventi strutturali sull’intero impianto. Tra le principali criticità riscontrate, una perdita d’acqua stimata in circa 28 metri cubi al giorno. Alla luce di questi elementi, è stata presa una decisione condivisa, seppur sofferta: accelerare l’avvio dei lavori di riqualificazione e procedere con la chiusura temporanea dell’impianto, prendendo atto della situazione oggettiva e delle condizioni tecniche emerse. Nel corso dell’incontro il gestore si è impegnato a tutelare gli utenti attraverso tre diverse opzioni: il rimborso delle quote di abbonamento versate entro sessanta giorni; il mantenimento degli abbonamenti, da utilizzare alla riapertura della piscina; oppure la possibilità di usufruire di altri servizi, non legati alle attività in acqua, offerti dal gestore in ambito salute e benessere.
La riunione si è conclusa con l’impegno condiviso, da parte di comune e gestore, a garantire un costante aggiornamento sull’iter e sulle tempistiche dei lavori, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi e assicurare una riapertura nel più breve tempo possibile.
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