FOLIGNO
Nel cuore di Foligno, per molti anche centru de lu munnu, Adelinda Allegretti, dopo oltre venticinque anni di attività come curatrice di arte, ha inaugurato lo scorso novembre uno spazio d’arte in via Falconi 24. È il prestigioso Adelinda Allegretti Curator Lab. Questo nuovo spazio sarà al centro delle attività culturali della città, e lo farà attraverso mostre, workshop, incontri con artisti di diverse nazionalità, sulla scia del percorso curatoriale che ha sempre contraddistinto la sua ideatrice.
Lo spirito della natura è il titolo della seconda mostra ospitata, da questo gennaio, presso l’Adelinda Allegretti Curator Lab. Animali e paesaggi naturali, raccontati attraverso diversi linguaggi visivi (tra cui pittura, fotografia, grafica e installazioni) sono protagonisti indiscussi di un sentire che urla a gran voce un’esigenza di rispetto per ciò che di più puro ancora sopravvive alla società contemporanea. In evidenza in questa mostra - che gode anche del patrocinio del Forum austriaco di Cultura Roma – ci sono opere del prestigioso fotografo d’arte Carlo D’Orta, che da ormai quasi dieci anni collabora con Adelinda Allegretti, dedicate a paesaggi naturali di Australia e Kenya.
Nella mostra sono poi presenti anche una fotografia di grande formato di Bernadette Felber, artista già presente alla 49a Biennale di Venezia, e poi dipinti di Silvia Pisani, che si fanno portavoce di quel profondo senso del Tutto che permea il Creato, opere di Gianmario Quagliotto che racconta la violenza della Natura espressa attraverso la lotta per la sopravvivenza, e visioni gioiose e ludiche di Takashi Murakami, con Kansei: Abstraction, e dipinti di animali selvatici tipici dell’Appennino (cinghiali, nutrie, lepri e corvi) realizzati da Francesca De Mai. La mostra rimarrà aperta fino al 18 febbraio 2026, tutti i giorni su appuntamento.
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