PERUGIA
Camminare per strada anche di notte e farlo in sicurezza, partecipando a una chat di gruppo. L'iniziativa, lanciata da Paola Sorbelli, è appena partita nella zona tra Ponte San Giovanni Balanzano e Pieve di Campo.
Basta aderire a un gruppo WhatsApp dedicato, tenerlo come primo nella lista dei propri contatti e attivare la geolocalizzazione. Se ci si trova in una situazione di pericolo basta un click e l'allarme raggiunge tutte le persone che fanno parte della chat e sono nelle vicinanze e che possono intervenire di persona, scendendo in strada, mettendosi a gridare da finestre e terrazzi per mettere in fuga i malintenzionati o, se la situazione lo richiede, chiamare le forze dell'ordine.
Chi fa parte della chat è al tempo stesso protetto e protettore.
Spiega Sorbelli: “L'idea mi è venuta pensando che ci sono ragazze e donne che la sera lavorano fino a tardi, ragazzini che escono la sera per incontrarsi tra loro e, come è normale alla loro età, rientrare tardi, signore che vanno a portare fuori il cane. La chat comunque, spiega Sorbelli, è aperta a chiunque abbia l'esigenza di sentirsi in sicurezza, anche uomini, e anche se si pensa che possa essere fondamentale con il buio può essere utilizzata anche di giorno.
Tra i motivi che mi hanno fatto venire questa idea un episodio che mi è accaduto da bambina. Tornavo da scuola con il mio zainetto in spalla e due figuri mi sono venuti dietro con l'intenzione di molestarmi. Come mi aveva insegnato la mamma ho cercato aiuto e l'ho fatto rifugiandomi in un negozio. Ma in certi orari è difficile trovare negozi aperti e, comunque, perché non utilizzare le tecnologie che un tempo non c'erano e invece oggi esistono e possono darci un grande aiuto?”.
La chat, spiega ancora Paola Sorbelli, non è utile solo in caso di emergenza ma è anche “un prezioso alleato per sentirsi meno soli, per dare un senso di sicurezza e tenersi in qualche modo in compagnia quando si cammina. È possibile, tra l'altro, non solo far scattare l'allarme rapidamente ma anche organizzare messaggi, chiamate o videochiamate; è anche un modo per prevenire e scoraggiare aggressioni e molestie anche solo verbali. Chi si iscrive in qualsiasi momento, non solo se si trovasse in pericolo o dovesse fare dei tragitti in solitudine, può scrivere o chiamare per avere il supporto degli altri membri”.
Nel gruppo si entra tramite un QR code, e l'appello a donne, ragazzini ma anche uomini che desiderano andare per la propria strada in sicurezza, o anche a chi desidera dare una mano a vicini di casa e compaesani è di aderire alla chat: più la rete è forte e numerosa più funziona.
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