Lunedì 02 Febbraio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

PERUGIA

Scuole aperte per rafforzare socializzazione e inclusione. Tizi: “Così garantiamo presidi sociali”

Parte in via sperimentale il progetto per l’attivazione di spazi dedicati ad attività sportive, laboratori musicali e artistici

02 Febbraio 2026, 15:30

Scuole aperte per rafforzare socializzazione e inclusione. Tizi: “Così garantiamo presidi sociali”

La giunta attiva in via sperimentale il progetto Scuole aperte rivolto ai bambini delle scuole primarie e agli studenti delle scuole secondarie di primo grado che si concentra, in questa fase, sugli Istituti comprensivi Perugia 1, Perugia 2, Perugia 3 e Perugia 5, realtà in cui non risultano già attive misure strutturate di contrasto alla povertà educativa in orario extrascolastico. Scuole aperte prevede l'attivazione, negli spazi scolastici e oltre l'orario curricolare, di attività di supporto allo studio, proposte sportive, laboratori musicali, artistici ed espressivi, percorsi di inclusione e socializzazione, con l'obiettivo di ampliare l'offerta educativa, rafforzare il legame scuola-territorio e coinvolgere attivamente le famiglie.

Per garantire l'effettiva realizzazione delle attività, il Comune sosterrà il progetto con un contributo economico pari a 7.500 euro per ciascun istituto comprensivo. "Tenere le scuole aperte per svolgere attività extrascolastiche" – afferma l'assessora all'Istruzione del Comune di Perugia, Francesca Tizi – significa valorizzarle come poli civici e culturali, accessibili e radicati nei quartieri. Non parliamo solo di didattica, ma di presìdi sociali capaci di offrire opportunità, sicurezza e relazioni, soprattutto dove mancano altri servizi. Vogliamo così sostenere le famiglie, sempre più numerose, che fanno fatica a conciliare tempi di vita e lavoro e offrire opportunità educative fondamentali a bambini e ragazzi che rischiano di restarne esclusi. Un modello già sperimentato con successo in altre città italiane, che Perugia sceglie oggi di adottare e adattare al proprio contesto territoriale. Il progetto si integra con i nuovi Get – Gruppi educativi territoriali, un ulteriore intervento strutturato del Comune promosso e coordinato dall'assessora alle Politiche Sociali, Costanza Spera.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie