L'INAUGURAZIONE
L’Accademia del volo Cepu ha una nuova casa. Si trova all’Aeroporto internazionale dell’Umbria San Francesco, a sinistra del terminal, proprio a pochi metri. Spicca con il suo celeste blu: 420 metri quadrati, sala d’ingresso con desk di accoglienza, uffici (direzione, segreteria e commerciale), call center, un'aula magna con maxischermo, altre tre aule per le lezioni con lavagne multimediali destinate ai corsi di formazione per l’aviazione civile e commerciale, sale studio, aula istruttori, archivio. E parcheggi.
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Ha fatto tanta strada questa scuola per piloti, “quindici anni fa, era il 2011, abbiamo iniziato questa nuova sfida a Viterbo, da settembre 2014 siamo qui a Perugia. Complimenti all’ingegnere Marco Corridori che ha voluto fortemente questa sede e in bocca al lupo per i futuri progetti che riguardano questa scuola di volo” ha detto Francesco Polidori, fondatore del Gruppo Cepu che conta due università (eCampus e Link) e cinque accademie – tra cui proprio questa del volo - oltre a una variegata galassia leader nella formazione in Italia lunga 57 anni.

Proprio Corridori, dirigente responsabile dell’Accademia del volo Cepu, ha fatto da cicerone – presenti tra gli altri anche Pietro Polidori presidente dell’Università Link, Carmine Pellegrino manager del Gruppo Polidori, Federico Ricci neo amministratore unico del Gruppo Corriere, Massimiliano Del Bufalo comandante e a capo della formazione degli studenti dell’Accademia di volo – a tutti i presenti (anche rappresentanti di Sase, AerGrifo e della torre di controllo dell’aeroporto) spiegando gli spazi della sede ideata insieme all’architetto Marco Morvidoni.

“Sono felice di questa inaugurazione, ho voluto fortemente questi uffici. Questo edificio era attivo tanti anni fa, rivederlo ora funzionale e con questi colori, così sfavillante, è davvero motivo d’orgoglio. Devo ringraziare l’azienda e il dottor Polidori per avermi dato fiducia in questo progetto” ha sottolineato Corridori, annunciando anche di aver vinto “la procedura per l’affidamento dei servizi di assistenza a terra per l’aviazione generale” dello scalo aereo perugino, “porterà lavoro e lustro a tutto l’aeroporto”.
Corridori ha svelato di avere altri progetti, alcuni già in via di sviluppo (“parteciperemo a bandi in altri aeroporti, mentre qui a Perugia riqualificheremo l’hangar di ferro e l’officina”) e altri, definiti sogni, da concretizzare (“scuole per meccanici, fornitori di servizi a terra essenziali e assistenti di volo”).
Insomma la macchia celeste blu è destinata ad espandersi.

“Questa è una sede che accoglie studenti, management, training management, dove tutti possono riunirsi per entrare in questa grande famiglia. E poi quattro aule studiate appositamente per gli studenti. Nulla è lasciato al caso. Anche la posizione dei banchi, delle lavagne sono per garantire il massimo della formazione. Un punto focale del training department dove tutti gli istruttori possono convogliare, dove si decide la didattica e dove si imposta uno standard qualitativo altissimo. L’aeroporto è a due passi per avere la linea volo diretta e ci permette quindi un’operatività immediata” ha spiegato il comandante Del Bufalo, oltre 7.500 ore di volo, a cui fa capo la supervisione tecnica della formazione dell’Accademia del volo che in questo momento vede 103 studenti tra cui quelli del corso per diventare pilota di aerei privati, il Private pilot license (ora attivo il Ppl 23 chiamato Draco), e quello per diventare pilota di linea, l’Airline transport pilot licence (sta terminando l’Atpl Auriga 5 e iniziando l’Atpl 6).
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