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UMBERTIDE

Un parco per Donato Fezzuoglio: intitolata l'area verde dello stadio Usu al carabiniere eroe morto venti anni fa

Giorgia Meloni: "Esempio di amore per la patria"

31 Gennaio 2026, 09:42

Un parco per Donato Fezzuoglio: intitolata l'area verde dello stadio Usu al carabiniere eroe morto venti anni fa

Il luogo della crescita e del divertimento di tanti bambini umbertidesi porta il nome del carabiniere eroe. Da venerdì 30 gennaio il parco dello stadio Usu a Umbertide è dedicato all’appuntato dei carabinieri medaglia d’oro al valor militare, Donato Fezzuoglio.

La cerimonia di inaugurazione della targa è avvenuta nel giorno in cui ricorrevano i venti anni esatti dal sacrificio del giovane carabiniere, ucciso mentre stava sventando una rapina alla filiale del Monte dei Paschi di Siena in via Andreani.

In tanti, tra cittadini, autorità civili e militari, hanno voluto essere presenti per mantenere viva la memoria di Donato e per stringersi intorno alla moglie Emanuela Becchetti, al figlio Michele, al fratello Mariolino e a tutti i suoi familiari. Al toccante momento hanno preso parte i rappresentanti dell’Arma, il comandante interregionale Aldo Iacobelli, il comandante di Legione Umbria Luca Corbellotti insieme al comandante provinciale Sergio Molinari, al comandante della Compagnia di Città di Castello Massimiliano Croce e della locale stazione Cesare Rampazzi Minella.

A rendere ancora più emozionante la celebrazione è stata la Fanfara della scuola marescialli e brigadieri di Firenze. Insieme al sindaco Luca Carizia era presente il primo cittadino di Bella, paese della Basilicata dove nacque Fezzuoglio, Leonardo Sabato. Tra le autorità erano presenti anche il prefetto Francesco Zito, il questore Dario Sallustio, la consigliera regionale Letizia Michelini, l’assessore tifernate Riccardo Carletti e il consigliere provinciale Giovanni Dominici. Alla cerimonia hanno preso parte anche i familiari della medaglia d’oro al valor militare, colonnello Valerio Gildoni e della medaglia d’oro al valor civile, maresciallo Andrea Angelucci.

Nel suo intervento il sindaco Carizia ha affermato: “Quando l’Arma dei carabinieri ha avanzato la richiesta di intitolare un luogo della nostra città a Donato Fezzuoglio, come amministrazione comunale abbiamo accolto fin da subito questa proposta con convinzione”. Il comandante Iacobelli si è rivolto agli oltre 150 studenti presenti, consegnando a loro “il compito di custodire la storia, la memoria, il valore dell'appuntato Fezzuoglio. Che l'esempio di Donato diventi patrimonio anche delle nuove generazioni”.

Queste, invece, le parole pronunciate dalla moglie del Fezzuoglio, Emanuela Becchetti: “Come familiari siamo profondamente orgogliosi che oggi ci sia uno spazio dedicato alla memoria del nostro amato Donato.

Un luogo pensato per la gioia, la vita e la spensieratezza, che possa, giorno dopo giorno, aiutare ad allontanare il ricordo di quel momento così tragico che ha segnato per sempre le nostre esistenze”. Successivamente, nella chiesa di Cristo Risorto, è stata celebrata la messa in suffragio presieduta dal vescovo Luciano Paolucci Bedini.

A ricordare l’appuntato Fezzuoglio è stato il premier Giorgia Meloni con un post sui suoi profili social: “Il suo sacrificio rimane un esempio di dedizione e di amore per la patria, e la sua memoria continua a vivere nelle istituzioni, nelle forze dell’ordine e nella collettività italiana. Non dimentichiamo chi ha dato tutto per la sicurezza di tutti noi”.

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