GUALDO TADINO
Il Casimiri apre le porte all’università, nuove opportunità formative grazie al progetto Vitality. Si annunciano mesi ricchi di opportunità formative in ambito scientifico per gli studenti dell’istituto di istruzione superiore Raffaele Casimiri. È, infatti, entrato nel vivo l’accordo di collaborazione siglato lo scorso marzo tra l’istituto gualdese e il progetto Vitality dell’Università degli Studi di Perugia, che porterà alla nascita, proprio a Gualdo Tadino, di un polo di ricerca applicata sui nanomateriali presso il centro commerciale Il Granaio.
Il dialogo avviato tra i docenti del Casimiri e alcuni colleghi universitari ha consentito di strutturare un articolato piano di orientamento e potenziamento didattico, focalizzato sulle discipline scientifiche: matematica, fisica, geologia, chimica e biologia. A partire dall’inizio del secondo quadrimestre, nel febbraio 2026, alla sede del liceo Casimiri saranno attivati tre corsi da quindici ore ciascuno, tenuti da docenti dell’Università di Perugia e rivolti alle classi terze, quarte e quinte del liceo scientifico, sia dell’indirizzo tradizionale sia delle scienze applicate. I mini-corsi rientrano nell’iniziativa dell’ateneo perugino denominata “Orientamento attivo nella transizione scuola-università”, finanziata con fondi del Pnrr.
Per gli studenti delle classi quinte, una parte delle attività si svolgerà direttamente nella sede universitaria di Perugia, offrendo loro l’occasione di conoscere da vicino l’ambiente accademico in vista delle future scelte di studio. Accanto a queste attività, gli studenti interessati potranno partecipare a esperienze di laboratorio di fisica classica guidate da docenti dell’Università di Perugia, che si terranno nei sabati mattina del mese di febbraio nei locali P-Tree adiacenti alla scuola. Gli spazi, dotati di impianto di videoproiezione, sono messi a disposizione dall’associazione “Educare alla vita buona” come follow-up del progetto Meet sostenuto da Fondazione Perugia, al quale ha partecipato anche l’istituto Casimiri.
Il percorso proseguirà nei mesi di marzo e aprile con la partecipazione degli studenti delle classi quarte e quinte al Progetto Lauree Scientifiche, che prevede visite pomeridiane presso il dipartimento di Fisica e Geologia dell’Università di Perugia, dove gli studenti saranno coinvolti in attività di laboratorio e in esperimenti di fisica quantistica. Un insieme di iniziative pensate per valorizzare e coltivare i talenti scientifici degli studenti gualdesi, nella convinzione che l’investimento sulle competenze rappresenti un valore non solo per il futuro dei giovani, ma anche per lo sviluppo complessivo del territorio. Soddisfazione per la collaborazione è stata espressa anche dal sindaco, Massimiliano Presciutti.
“L’avvio di questa collaborazione tra l’Istituto Casimiri e l’Università degli Studi di Perugia rappresenta un passaggio di straordinaria importanza per la nostra comunità. Dopo oltre 700 anni di storia dell’Ateneo perugino, l’arrivo dell’università a Gualdo Tadino, grazie al progetto Vitality e al polo di ricerca Nanomat che sta nascendo presso il centro commerciale Il Granaio, segna un momento davvero storico per la città. Il fatto che questo percorso coinvolga direttamente il Casimiri, una scuola che negli anni ha saputo crescere in qualità, innovazione e offerta formativa, è motivo di grande orgoglio. Investire sui giovani, sul dialogo tra scuola e università e sulle discipline scientifiche significa costruire opportunità concrete per il futuro degli studenti e porre basi solide per lo sviluppo del territorio” ha sottolineato Presciutti.
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