terni
Arrivano in città le “casette di sicurezza”. Si tratta di piccoli presidi che verranno messi a disposizione delle forze dell’ordine in vari punti. Ad annunciarlo è stato il sindaco Stefano Bandecchi durante la seduta del consiglio comunale di ieri. Queste piccole postazioni saranno fisse, sorgeranno in particolare nelle zone cittadine più sensibili e ospiteranno dunque agenti di polizia di Stato, carabinieri e polizia locale. Quando non saranno presidiate dalle forze dell’ordine, il cittadino, in caso di necessità, potrà premere un apposito pulsante di allarme collegato con le sedi delle centrali operative.
Tema sicurezza quindi in primo piano, con il sindaco che ieri a palazzo Spada ha chiesto l’appoggio di tutti i gruppi consiliari, vista l’importanza del tema. “La sicurezza a Terni è molto sotto controllo” – ha detto Bandecchi – “ma alcuni episodi sono inevitabili.” "Dobbiamo diminuire la possibilità che qualcuno possa commettere dei reati gravi. Dobbiamo tutelare maggiormente le persone più fragili, in particolare le ragazze, e diminuire la possibilità che qualcuno fuori di testa possa quindi commettere reati. Stiamo sempre lavorando sulla situazione droni e stiamo arrivando all’obiettivo, oggi – ha aggiunto – sono un elemento fondamentale per il controllo della città, messi a disposizione delle forze dell’ordine. Su suggerimento di alcuni cittadini però c’è qualcosa di più semplice da attuare che vorrei mettere a terra nei prossimi mesi".
"Ho infatti visto che possono nascere delle postazioni, delle piccole casette, come già esistono a Rimini, che vengono usate nei momenti più “caldi” in cui la città si riempie, che permettono alle forze dell’ordine di avere dei presidi fermi che possono essere raggiunti da qualche agente e muniti di telecamere. Saranno munite anche di un pulsante di allarme, chi si trova in difficoltà potrà avvicinarsi a queste casette anche quando non sono presidiate, e potrà suonare il pulsante che attiverà una sirena di emergenza collegata con le strutture centrali. Ne abbiamo pensate tre, ma – ha precisato – si potrà arrivare anche a cinque".
La proposta, come ha annunciato Bandecchi, a breve arriverà in consiglio comunale: “È un’iniziativa importante – ha affermato il sindaco – che richiederà un investimento economico". "Si affianca ad altri protocolli già firmati sul tema della sicurezza, come Mille occhi sulla città, un progetto preciso al quale però – ha concluso – finora hanno aderito in pochi.” Parere positivo in Consiglio da parte del Pd: “Siamo disponibili a ragionarci come gruppo dem” – ha detto il capogruppo del Pd Pierluigi Spinelli. Vanno tenute d’occhio le priorità. Sarà fondamentale confrontarsi insieme sulle zone in cui intervenire e lavorare in modo condiviso, soprattutto sul tema della violenza di genere.”
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