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Foligno

Dona i suoi capelli ai ragazzi di Crans Montana: "Ho pensato al loro domani"

Il gesto di solidarietà di Chiara Rogante, psicologa del lavoro

29 Gennaio 2026, 09:55

Dona i suoi capelli ai ragazzi di Crans Montana: "Ho pensato al loro domani"

Di fronte alla tragedia di Crans Montana, si è chiesta cosa avrebbe potuto fare. Ha pensato a quei ragazzi e quelle ragazze cui quella maledetta notte di Capodanno ha cambiato drammaticamente la vita. Così quando ha saputo dell’opportunità di poter donare i suoi capelli a qualcuno, anche solo uno, dei giovani ustionati nell’incendio, non ci ha pensato un secondo.

Lei è Chiara Rogante, psicologa del lavoro, originaria di Roma ma da anni residente a Foligno, e ha deciso di salutare la sua lunga chioma per donare ben due trecce ai ragazzi vittime dell’incendio di Capodanno in Svizzera. “Ho pensato al domani di questi ragazzi, a tutta la vita che avranno davanti” racconta. “Ho visto sui social un breve video, un reel, in cui una parrucchiera di una città del Nord raccontava di questa iniziativa - prosegue - ho ascoltato quei pochi secondi e mi si è aperto il cuore: all’istante ho detto ‘ma è un’idea bellissima, anche io voglio donare i miei capelli’, e mi sono subito attivata per farlo diventare realtà”. È partita così la ricerca sui social, dove Chiara si è rivolta alla comunità folignate chiedendo informazioni e contatti di parrucchieri che anche in zona avessero deciso di aderire alla campagna nazionale. Una ricerca che l’ha condotta al salone di Stefania Pilli, “Stefania Hair” a Bastia Umbra, dove ha trasformato il suo nuovo taglio a caschetto in un piccolo grande gesto di solidarietà.

“Ho immaginato di essere nei panni di quelle ragazze, adolescenti, - racconta ancora - non ho pensato solo a quello che stanno vivendo in questo momento, ma a tutta la vita che avranno davanti. Ho guardato oltre: oggi non è passato nemmeno un mese dalla tragedia e i riflettori sono ancora accesi, ma penso ai prossimi anni di questi ragazzi che si porteranno dietro questo trauma. Così nel mio piccolo ho voluto fare qualcosa”. E oggi sfiorandosi i capelli un po’ più corti, Chiara ci ricorda il grande valore che anche i gesti più quotidiani, come un semplice taglio di capelli, possono avere quando si compiono per aiutare l’altro. “Bisognerebbe essere sempre pronti alla solidarietà - conclude - ma ce ne dimentichiamo spesso, quando va tutto bene, ma dovremmo renderlo meno scontato anche nella quotidinità”.

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