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Terni

Universitari, in arrivo 23 nuovi posti letto

Via libera dalla giunta comunale al patto di collaborazione con l’ente del terzo settore Laboratorio Idea. Lavori con fondi Pnrr

28 Gennaio 2026, 10:39

Universitari, in arrivo 23 nuovi posti letto

Un nuovo tassello si aggiunge alla strategia di rafforzamento dell’offerta universitaria e dell’alta formazione sul territorio. La giunta comunale ha approvato la presa d’atto e lo schema di patto di collaborazione tra il Comune e l’ente del terzo settore Laboratorio Idea impresa sociale Ets per l’implementazione dell’housing universitario cittadino, attraverso la realizzazione di una nuova residenza universitaria in via Tre Monumenti. L’intervento riguarda una zona strategica della città, tra la stazione ferroviaria e il centro multimediale, e rappresenta un passo importante nella politica di rilancio della città come polo universitario e sede attrattiva per percorsi di alta formazione. Con il via libera dell’esecutivo di palazzo Spada, il progetto entra ora nella fase operativa, potendo contare sui fondi messi a disposizione dal Pnrr.

Il progetto prende forma grazie all’avviso ministeriale Pnrr del 2024, che prevede cofinanziamenti per la realizzazione di nuovi posti letto destinati a studenti universitari. In questo contesto, Laboratorio Idea ha presentato una proposta che prevede la creazione di 23 posti letto in immobili di proprietà situati ai civici 6, 7, 22 e 24 di via Tre Monumenti. I lavori di ristrutturazione sono già stati avviati lo scorso settembre, a seguito della presentazione della Scia, mentre il patto di collaborazione consente ora di perfezionare il vincolo di destinazione d’uso necessario per accedere ai contributi Pnrr. Nell’ambito dell’accordo, Laboratorio Idea si è impegnata a destinare gli immobili a residenza universitaria per un periodo non inferiore a 12 anni, a decorrere dal prossimo 30 aprile. Il vincolo è essenziale anche dal punto di vista urbanistico, poiché la qualifica di studentato universitario comporta l’applicazione di oneri ridotti e specifiche deroghe sugli standard e sui parcheggi.

La decadenza di questa qualifica comporterebbe l’obbligo di monetizzazione a favore del Comune. “Questo intervento – spiega l’assessore alla scuola e all’università Viviana Altamura – va esattamente nella direzione di implementare lo sviluppo universitario e dell’alta formazione nella nostra città. Investire sull’housing studentesco significa creare le condizioni perché la città sia sempre più attrattiva, accogliente e competitiva. Gli studenti non portano solo formazione e conoscenza, ma anche vitalità, relazioni e indotto economico, contribuendo alla crescita complessiva del territorio”. Si tratta di un progetto impostato sulla neutralità finanziaria per le casse comunali, ma dal grande valore strategico: rafforza il ruolo della città nel sistema universitario regionale e nazionale e punta su una visione di sviluppo fondata su giovani, sapere e innovazione, contribuendo a rendere la città un vero polo di alta formazione.

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