PERUGIA
Un focolare sempre acceso: è la risposta concreta a un bisogno primario che, soprattutto nei mesi invernali, diventa per molte famiglie una vera emergenza. È questo il senso del nuovo protocollo d’intesa presentato ieri nella Sala Fiume di Palazzo Donini, frutto della collaborazione tra la Fondazione Umbria per la prevenzione dell’usura e l’Agenzia forestale della Regione. L’accordo prevede che Afor metta a disposizione gratuitamente del legname, che successivamente la Fondazione provvederà a distribuire nell’ambito delle proprie attività di sostegno alle famiglie e ai soggetti in condizioni di fragilità economica e sociale. Un intervento semplice, ma capace di incidere direttamente sulla qualità della vita di chi si trova in difficoltà.
Il presidente della Fondazione, Fausto Cardella, ha sottolineato come, pur non vivendo l’Umbria una situazione particolarmente drammatica, “ci sono comunque delle sacche di povertà, famiglie in difficoltà. E tutte le associazioni che, con modalità diverse e su fronti diversi, collaborano per cercare di alleviare queste difficoltà, è bene che si uniscano e si colleghino, perché così si potenzia l’effetto”. Un’azione che si inserisce in una più ampia strategia di cooperazione istituzionale, a favore della coesione sociale e della solidarietà sul territorio regionale. “Ci siamo resi conto – ha ricordato Cardella – che uno dei maggiori problemi delle famiglie economicamente fragili è proprio quello della difficoltà di riscaldare le proprie abitazioni, forse un problema meno conosciuto, ma non per questo meno importante”.
L’amministratore unico di Afor, Ottavio Anastasi, ha rimarcato come “la Fondazione antiusura è stata quella che più di tutte si è impegnata per svolgere un lavoro importantissimo di tenuta del tessuto sociale della nostra regione”, ricordando che tra i compiti precipui dell’Agenzia forestale, oltre al “mantenimento dei boschi e, quindi, alla gestione di tutto il patrimonio forestale regionale”, rientra anche la partecipazione ad iniziative dal forte impatto sociale. “Questo accordo prevede la messa a disposizione gratuita del legname di risulta dei progetti di intervento demaniale, per cercare di aiutare le famiglie in difficoltà; poi la Fondazione ne curerà la distribuzione, soprattutto nelle zone critiche ed, in particolare, quelle rurali, che sono le più svantaggiate”, ha concluso Anastasi, citando J.F. Kennedy: “non chiedete cosa può fare il vostro Paese per voi, chiedete cosa potete fare voi per il vostro Paese”.
A concludere l’incontro l’assessora Simona Meloni, che ha richiamato l’attenzione su un dato spesso sottovalutato: “A volte le spese per il riscaldamento in inverno superano quelle dell’affitto, calmierato, delle case sociali”. Con la sottoscrizione del protocollo, ha evidenziato, “la Fondazione per la prevenzione dell’usura e Afor sono riuscite a trasformare un’idea in un fatto reale: sostenere le famiglie in difficoltà socio-economica, in modo che nessuno della nostra regione possa in inverno vivere condizioni disagevoli a causa dell’impossibilità di acquistare la legna o di accendere il riscaldamento a gas”. Un intervento che assume un valore ancor più significativo, in un momento congiunturale particolarmente delicato, in cui sempre più famiglie sono a richiedere sostegno economico per far fronte alle necessità primarie.
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