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Città di Castello

L'eredità a colori di Silvana: borse di studio a due studenti della Bufalini. Il racconto di tre donne che lottano con la malattia

Commozione e applausi alla terza edizione dell’iniziativa in ricordo della mamma coraggio e del suocero Flavio Paladino

Paolo Puletti

25 Gennaio 2026, 09:30

L'eredità a colori di Silvana: borse di studio a due studenti della Bufalini. Il racconto di tre donne che lottano con la malattia

C’è stato un momento, nella sala congressi dell’Officina della Lana di Città di Castello, in cui il silenzio ha parlato più di ogni parola. Gli sguardi lucidi, le mani intrecciate, il respiro trattenuto: era il segno che la memoria stava diventando emozione condivisa. Così si è aperta la terza edizione dell’iniziativa “L’Eredità Viva – Io sono Silvana”, un appuntamento che non è solo commemorazione, ma atto d’amore, di coraggio e di speranza. Nel ricordo di Silvana Benigno, mamma-coraggio dal sorriso tenace, e di Flavio Paladino, la comunità si è ritrovata ancora una volta unita, pronta a commuoversi insieme, trasformando il dolore in luce e il ricordo in futuro. In una mattinata densa di significati, nel sesto anniversario dalla scomparsa di Silvana, le immagini del video-ricordo realizzato dalla figlia Federica hanno dato voce a una “vita a colori” che continua a parlare, a insegnare, a generare bene. Un’eredità viva, appunto, capace di farsi esempio concreto attraverso gesti di solidarietà, borse di studio, testimonianze di donne straordinarie e lezioni di vita che hanno lasciato il segno nel cuore di tutti i presenti.

La notizia - nel giorno di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti - l'hanno fatta i presenti per unire tutti verso le parole amore, solidarietà, condivisione, esempio. Dopo il saluto del marito di Silvana, Fabrizio, ci sono stati gli interventi del presidente della Scuola Bufalini Giovanni Granci, dell'onorevole Walter Verini, del consigliere regionale Letizia Michelini, dei sindaci di Città di Castello Luca Secondi e di San Giustino, Stefano Veschi. Molto apprezzate dai familiari anche le parole degli assessori Benedetta Calagreti, Loretta Zazzi, del presidente del consiglio comunale sangiustinese Elisa Torrini, del parroco di Selci don Paolino Trani, di Giampiero Calagreti del gruppo di protezione civile La Rosa dell'Umbria.

Il sindaco Secondi e l’assessore alle politiche sociali Calagreti hanno sottolineato la straordinaria valenza sociale e culturale della iniziativa fortemente voluta da Fabrizio Paladino e dalla figlia Federica in memoria di Silvana e Flavio. La famiglia Paladino ha voluto dare ai giornalisti presenti un ricordo legato proprio a Silvana. Tra le novità di questa edizione, l'inserimento di una terza borsa di studio - che sarà consegnata in un'altra cerimonia previste nelle prossime settimane - per uno degli studenti che frequentano la scuola comunale di musica Giacomo Piccini diretta dal maestro tifernate Fabio Battistelli che, nell'occasione, ha consegnato a Federica la pergamena col brano scritto da Ezio Monti. "Io sono Silvana" e le testimonianze di tre donne che lottano. Silvia Tancini, Sonia Bisceglia, di Sansepolcro e Silvia Livi, di Anghiari hanno testimoniato la loro forza nel combattere il male. Per loro un dono speciale della Bottega Tifernate. L'attesa anche per conoscere i dettagli del progetto dell'albo illustrato "Alegria" presentato nell'occasione dalle due autrici, Chiara e Martina, che hanno scelto di donare il loro messaggio più intimo e profondo con una finalità benefica. Infine la consegna delle due borse di studio ai due studenti meritevoli della Scuola Bufalini, con la descrizione fatta da Paola Baldicchi, componente del consiglio dello stesso istituto, dopo che il direttore della Bufalini, Marco Menichetti, ha spiegato l'importanza di questo appuntamento all'interno dell'attività dell'istituto.

Le borse di studio da 500 euro ciascuna sono state consegnate da Federica a Badr Mohamed Mohavad Kotb, nato in Egitto nel 2009, arrivato in Italia nel 2024; il ragazzo frequenta il secondo anno del corso di studi tecnico della cucina e già lavora al ristorante Il Sesto Canto il fine settimana. L'altra borsa di studio è stata assegnata all'allieva Aya Benmohamed, nata a Città di Castello nel 2010, iscritta al secondo anno del corso Estetista. Infine un ringraziamento, da parte della famiglia, agli sponsor dell'iniziativa, vale a dire Ilce, K2, Ristorante Il Sesto Canto, Csm, Giuliano Tartufi, Cepu, Artegraf.

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