Città di Castello
Una giornata di celebrazione, riflessione e riconoscimenti per i corpi di polizia locale dell’Altotevere. La ricorrenza di San Sebastiano, patrono di chi opera per la sicurezza urbana, è stata celebrata martedì nel capoluogo tifernate con una cerimonia solenne che ha riunito istituzioni civili e religiose, forze dell’ordine e amministratori del comprensorio. Al centro della giornata non solo il momento religioso, ma anche il bilancio delle attività svolte e la consegna di encomi agli agenti, accompagnati da un messaggio chiaro del comandante della polizia locale tifernate, Emanuele Mattei: “Associare le polizie locali significa superare la frammentazione dei servizi, mettere in comune professionalità e strumenti e garantire una presenza più efficace sul territorio”. La celebrazione si è aperta in cattedrale, alla presenza del vescovo Luciano Paolucci Bedini e del parroco don Alberto Gildoni, con la partecipazione dei sindaci e degli assessori alla Polizia Locale dell’Altotevere, dei rappresentanti delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e della protezione civile.
Al termine della funzione religiosa, nella sala "Godioli e Bellanti" della Scuola di Arti e Mestieri "Bufalini", si è svolta la conferenza sulle attività 2025 della polizia locale dell’Altotevere. Qui il comandante Mattei ha ribadito il valore di un corpo moderno, “presidio di legalità ma anche di prossimità e dialogo con i cittadini”, ringraziando operatori e famiglie per dedizione e sacrifici. L’assessore tifernate Rodolfo Braccalenti ha sottolineato il ruolo degli agenti come “antenne sul territorio e biglietto da visita della città”. Momento particolarmente sentito è stata la consegna degli encomi.
Premiati gli agenti di San Giustino per operazioni di polizia giudiziaria contro lo spaccio. Per Città di Castello un riconoscimento è andato al sottotenente Nicola Perugini, all’agente Davide Maria Picarazzi e all’agente scelto Paolo Franchi, premiati per la prontezza operativa dimostrata nel inseguire e fermare un conducente in fuga, poi risultato in stato di alterazione da alcol. Un secondo elogio ha riguardato ancora l’agente Davide Maria Picarazzi insieme all’agente Giacomo Panichi, per l’attività investigativa che ha permesso di individuare e consegnare alla giustizia l’autore di un furto in un esercizio commerciale e di recuperare refurtiva di valore. Infine, l’agente scelto Luca Pazzagli è stato premiato per l’intervento che ha portato al tempestivo rintraccio di un cittadino irregolare introdottosi abusivamente in un’abitazione privata.
Una targa è stata infine consegnata all’ispettore della Polizia di Stato Gian Carlo Salvadori, da poco in pensione, per la collaborazione costante con la Polizia Locale.
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