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I sindacati vogliono il tavolo di monitoraggio sull’Ast

Chiedono di essere coinvolti sulla verifica dell’accordo di programma e l’assessore De Luca si impegna a convocarli

Antonio Mosca

21 Gennaio 2026, 15:03

I sindacati vogliono il tavolo di monitoraggio sull’Ast

I sindacati sollecitano l’apertura del tavolo di monitoraggio sull’accordo di programma per l’Ast, firmato a giugno al MimitCgil, Cisl ed Uil e le relative organizzazioni di categoria dei metalmeccanici ribadiscono che continueranno ad “esercitare il ruolo di rappresentanza dei lavoratori e delle lavoratrici di Ast diretti, somministrati e dell’indotto affinché l’accordo in questione non resti un contenitore di enunciazioni, ma si traduca in un concreto sviluppo delle produzioni di eccellenza, maggiormente compatibili con l’ambiente e rappresenti una <strong=reale garanzia="" per="" i="" livelli="" occupazionali,="" salariali="" e="" di="" sicurezza<="" strong=""> in un quadro di relazioni istituzionali e industriale partecipate”.</strong=reale>

Nei giorni scorsi, alla Camera dei deputati, il viceministro del Mimit ha richiamato il ruolo strategico dell’accordo di programma, definendolo uno degli assi portanti della politica industriale nazionale. C’è poi l’iniziativa promossa dall’assessorato all’Ambiente della Regione Umbria concernente la qualità dell’aria, con un focus sul nichel ed altri metalli, presentata come la prima applicazione concreta dello stesso accordo.

I sindacati lamentano però “una grave carenza informativa e di confronto istituzionale” nei loro confronti. “Dalla firma dell’accordo - ricordano - sono trascorsi 7 mesi senza che sia stato attivato il previsto meccanismo di monitoraggio con il coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e delle competenti amministrazioni centrali e territoriali. Un tavolo che, ad oggi, non è mai stato convocato, privando i lavoratori di un confronto trasparente e strutturato sul futuro industriale, occupazionale e ambientale di Ast”.

Ma c’è di più perché le organizzazioni sindacali stanno ancora aspettando di ricevere dalle istituzioni firmatarie gli allegati dell’intesa. “Ci saremmo aspettati dalla Regione Umbria - affermano - l’apertura di un confronto che poteva essere anche sul tema del nichel e della qualità dell’aria”. L’assessore Thomas De Luca ha replicato, ricordando che “la giunta regionale ha sempre manifestato la massima disponibilità al confronto e al dialogo con i sindacati anche sull’accordo di programma. Mi impegno, di intesa con il collega De Rebotti, a riconvocare un tavolo di confronto con i sindacati nel più breve tempo possibile per gli aggiornamenti richiesti”.

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