Martedì 27 Gennaio 2026

QUOTIDIANO DI INFORMAZIONE INDIPENDENTE

DIRETTORE
SERGIO CASAGRANDE

×
NEWSLETTER Iscriviti ora

foligno

Sospeso lo stato di agitazione, ma i sindacati avvertono il Comune: "Assente la parte politica"

Nidi e mense, dito puntato sull’assenza della parte politica. Comune: "Nel nuovo Piao gli interventi per personale asili"

Giulia Silvestri

21 Gennaio 2026, 10:18

Sospeso lo stato di agitazione, ma i sindacati avvertono il Comune: "Assente la parte politica"

Sospeso temporaneamente lo stato di agitazione del personale di nidi e mense comunali, ma la partita si sposta sull’incontro che i sindacati chiedono di avere con la giunta entro la fine del mese. Una richiesta arrivata ieri da Uil Fpl, Fp Cgil, Cisl Fp, Usb e Rsu all’esito del tentativo di conciliazione in Prefettura tra le organizzazioni sindacali, la Rsu e l’amministrazione comunale. Assente però “la parte politica” del Comune come evidenziato dai sindacati in una nota congiunta. All’incontro infatti, per l’Ente si sono seduti al tavolo la segretaria generale, Vania Ceccarani e la dirigente dell’area Servizi generali, Arianna Lattanzi, le quali, hanno evidenziato i sindacati sarebbero state “prive di mandato per individuare soluzioni strutturali immediate e limitate - hanno scritto - ad operare esclusivamente con le risorse attualmente disponibili, senza alcuna garanzia di investimenti reali su nidi e mense”. In questo senso, al termine dell’incontro, è stato concordato di sospendere lo stato di agitazione temporaneamente, con la richiesta da parte del sindacato di incontrare la giunta “entro la fine del mese”, e la riserva di intraprendere “ulteriori azioni”. Sotto la lente ci sono le “criticità su organici, sostituzioni, carichi di lavoro, organizzazione dei turni e gestione del precariato” denunciate negli scorsi giorni dai sindacati e che avevano portato a proclamare lo stato di agitazione e richiedere il tentativo di conciliazione in Prefettura.

“Il sindacato ha ribadito con forza la necessità di una soluzione immediata per le lavoratrici precarie, ritenendo inaccettabile la loro sostituzione al raggiungimento dei 48 mesi con nuovo personale precario. - hanno spiegato i sindacati - E’ indispensabile che la giunta investa maggiori risorse in questi servizi, che garantiscono continuità e qualità solo grazie al sacrificio del personale”.
Dal canto suo, il Comune, in una nota ha fatto sapere che i suoi rappresentanti “hanno ricordato che tutte le norme che interessano il personale degli asili nido sono state rispettate e che le problematiche in essere sono nate per una serie di circostanze legate anche alle malattie di alcune educatrici e di periodi di aspettativa del personale”. L’Ente inoltre, riferisce, “si è impegnato ad elaborare il Piao (Piano integrato di attività e organizzazione), in scadenza il 21 marzo, per il triennio 2026/2028, in cui saranno indicati gli interventi per il personale degli asili nido”.

In base a quanto era stato possibile ricostruire sarebbero circa 29 le educatrici “di ruolo” e 5 quelle con un contratto a termine; di queste ultime, per una sarebbe già cessato il rapporto di lavoro, mentre le altre due raggiungerebbero la scadenza dei 48 mesi a maggio e a luglio. Mentre il servizio di ristorazione scolastica, conterebbe 8 unità. Sindacati e Rsu ora, quindi, chiedono un incontro con la giunta per “chiarire se esista una reale volontà politica di salvaguardare servizi e personale, individuando percorsi condivisi” proseguono sindacati e rsu, che si riservano, “in assenza di un riscontro positivo”, di “comunicare alla Prefettura l’esito negativo della conciliazione e di intraprendere ulteriori azioni. Si confida che la giunta - concludono - sia disponibile al dialogo con i lavoratori tramite il sindacato nella convinzione che sia interesse comune lavorare insieme per il bene della comunità”.

Newsletter Iscriviti ora
Riceverai gratuitamente via email le nostre ultime notizie per rimanere sempre aggiornato

*Iscrivendoti alla newsletter dichiari di aver letto e accettato le nostre Privacy Policy

Aggiorna le preferenze sui cookie