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Dall'aspirapolvere che si arrampica sulle scale ai Lego interattivi: le novità del Ces, la fiera mondiale dell'elettronica

Clementina Civitavecchia

19 Gennaio 2026, 13:22

Dall'aspirapolvere che si arrampica sulle scale ai Lego interattivi: le novità del Ces, la fiera mondiale dell'elettronica

A gennaio si è tenuto a Las Vegas l’immancabile appuntamento con il Ces, la fiera mondiale dell’elettronica, con oltre 3.500 espositori e 130.000 visitatori. Il focus principale? L’Intelligenza artificiale (IA) applicata ai settori più disparati: salute, casa, sostenibilità. All’evento hanno partecipato moltissime startup, inclusa una nutrita rappresentanza italiana,

Un’edizione che ha sorpreso davvero tutti con i suoi Lego interattivi, l'aspirapolvere intelligente che fa i gradini e l’assistente Jarvis che sembra uscita da un film della Marvel.

Dal gioco all’ambiente Cominciamo dal riconoscimento più ambito. Il premio di “Best of Show” è andato allo Smart Brick di Lego: un mattoncino che sembra quello di sempre, ma dentro nasconde chip, sensori di movimento, luci e suoni. Reagisce in tempo reale ai movimenti del bambino, senza bisogno di schermi o app. Si chiama Smart Play, e debutterà in tre set a tema Star Wars dal 1º marzo 2026. Sul fronte ambientale, ha colpito la proposta di Flint, una startup che ha presentato batterie in cellulosa compostabile: leggere, flessibili, prive di materiali tossici. Pensate per ridurre l’impatto ambientale senza sacrificare le prestazioni. Sono già in fase di test con grandi brand e potrebbero arrivare nei negozi nella prossima primavera. E poi c’è la novità che ha fatto sorridere (e stupire): il Roborock Saros Rover, un robot aspirapolvere che sale le scale. Grazie a sensori e zampe meccaniche, mappa le rampe, supera i gradini con piccoli salti e continua a pulire come se nulla fosse. Non poteva mancare una chicca per i più creativi: Prinker-M, un piccolo dispositivo portatile che stampa tatuaggi temporanei sulla pelle in pochi secondi. Un’idea smart per chi ama cambiare look.

Le proposte italiane

Tra le proposte italiane più interessanti al Ces 2026 ce ne sono almeno tre che meritano una menzione speciale, perché parlano a persone molto diverse. Per chi cerca soluzioni serie, concrete e affidabili, la siciliana Welcoo ha presentato una piattaforma che gestisce i dati sanitari in modo etico e sicuro, grazie alla blockchain. Pensata per pazienti e professionisti che non vogliono scendere a compromessi sulla privacy. Chi invece ama la tecnologia con un sorriso ha apprezzato Jarvis, l’assistente vocale tutto italiano sviluppato da Iooota, spirato all’affascinate assistente virtuale di Iron Man, creata da Tony Stark nei film Marvel. Il nome, nella saga, è un acronimo di Jarvis (Just A Rather Very Intelligent System). La versione italiana del 2026 controlla casa e dispositivi con uno stile leggero, amichevole, a volte persino spiritoso. Finalmente una smart home che parla la nostra lingua, anche nel tono. E per chi ha una mente brillante e si entusiasma davanti all’innovazione più spinta, ecco AdapTronics. L’azienda toscana ha portato al Ces la sua robotica adattiva: macchine che imparano osservando il comportamento umano, si adattano agli ambienti, reagiscono con intelligenza grazie a sensori neuromorfici e Ia evolutiva. Una di quelle tecnologie che sembrano uscite da un laboratorio del futuro… e invece sono già qui.

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