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Un tuffo nell'Alto Medioevo con la Settimana di studio: ad aprile omaggio a Teoderico l'Amalo

19 Gennaio 2026, 10:30

Un tuffo nell'Alto Medioevo con la Settimana di studio: ad aprile omaggio a Teoderico l'Amalo

Chiamerà di nuovo a raccolta studiosi e docenti provenienti da università sia italiane che internazionali la 73esima Settimana di studio dedicata all’Alto Medioevo. La manifestazione, intitolata Teoderico e la sua età, si svolgerà dal 9 al 14 aprile in centro storico: la cerimonia inaugurale è in programma all’interno del teatro Caio Melisso Carla Fendi mentre gli incontri avranno luogo negli spazi del piano nobile di palazzo Arroni (tornato disponibile dopo la conclusione dei lavori di ristrutturazione strutturale post sisma 2016).

A promuoverla come di consueto sarà la Fondazione Cisam, una delle più antiche e illustri istituzioni cittadine, fondata nel 1952 e da allora costantemente attiva nel campo della convegnistica a livello internazionale. “Il 1500esimo anniversario della morte di Teoderico l’Amalo, re degli Ostrogoti, offre l’occasione per riflettere sul ruolo e sull’eredità di una figura centrale della storia del primo medioevo il cui regno nato dalla mescolanza della popolazione gota al suo seguito con quella italica - spiegano gli organizzatori - ha rappresentato un momento di profonda trasformazione politica, culturale e sociale. La Settimana del 2026 si propone dunque di approfondire questo personaggio e la sua epoca, presentando i risultati delle ricerche più recenti, che hanno ampliato e talvolta ridefinito le conoscenze sul primo periodo della dominazione ostrogota”.

La rassegna si aprirà con “una rilettura delle fonti storiche su Teoderico e la sua gens, con lo scopo di far emergere la loro storia prima dell’arrivo in Italia e le dinamiche legate all’assunzione del potere da parte del sovrano. Le sessioni incentrate sulle ricerche archeologiche presenteranno le più recenti analisi e riflessioni sui reperti, gli insediamenti, le fortificazioni e le strutture urbane, offrendo nuovi dati per comprendere la cultura materiale del regno ostrogoto e i rapporti tra i Goti e le popolazioni italiche. Quelle sulla politica, l’economia, il diritto e la religione del regno teodericiano approfondiranno il sistema di relazioni intessuto dal re goto con Bisanzio, il papato, l’aristocrazia romana e gli altri regni romano-germanici, rivelando strategie di governo basate su un delicato equilibrio diplomatico”.

La rassegna “si propone inoltre di esaminare come il periodo teodericiano sia stato caratterizzato da una produzione intellettuale di ampio respiro, destinata a lasciare un’impronta duratura nella cultura medievale”. La Settimana, stando a quanto si legge nella delibera di Giunta numero 3, ha ricevuto il patrocinio del Comune anche alla luce dell’importanza rivestita dalla Fondazione. “In coerenza con un impegno di continuo rinnovamento e nella fedeltà alla propria vocazione, svolge una brillante attività editoriale, annoverando tra le proprie pubblicazioni collane, riviste, periodici noti in tutta la comunità scientifica mondiale e al sempre più numeroso pubblico di appassionati e cultori dei secoli medievali”.

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