FOLIGNO
Carenza di personale nella Breast Unit dell’ospedale di Foligno e ritardi nel fornire i risultati degli screening. A lanciare l’allarme è l’associazione Donne Insieme, impegnata al fianco delle donne con il tumore al seno, ma dalla Usl Umbria 2 arrivano rassicurazioni sull’impegno dell’azienda attraverso un “nuovo modello organizzativo” che punta proprio al potenziamento dell’organico, con l’ingresso di uno specialista e l’ampliamento della presenza di due professioniste in forza nella struttura folignate.
Ma andiamo con ordine. Sulla carenza di personale l’associazione, guidata dalla presidente Giorgetta Paioncini e da oltre vent’anni attiva all’interno del nosocomio cittadino, è intervenuta, attraverso una nota, denunciando “una progressiva riduzione del personale” che “negli ultimi anni” starebbe affrontando la Breast Unit, “non essendo stati sostituiti in modo organico i professionisti non più operativi” - ha scritto Donne Insieme, rilevando come il tutto sarebbe “causa di un grave ritardo nel fornire il risultato degli screening effettuati, creando forte ansietà nelle pazienti e, fatto ancor più serio, il ritardo dell’inizio delle cure adeguate”.
Da qui la richiesta di “un intervento tempestivo delle istituzioni preposte, volto a ripristinare le condizioni necessarie a rispondere, come in passato, alle richieste e ai bisogni di chi vive la malattia”. Un appello che il sodalizio ha voluto lanciare facendosi “portavoce sia dei bisogni delle assistite che delle criticità che talvolta incontrano gli stessi operatori sanitari”, ed evidenziando “la necessità di garantire un percorso di cura tempestivo e rassicurante, che la nostra unità di Senologia ha sempre assicurato, fino a quando la riduzione del personale medico non ne ha reso più difficile la continuità”.
Rassicurazioni in tal senso sono arrivate dalla direzione strategica della Usl Umbria 2 che interpellata in merito dal Corriere dell’Umbria, ha fatto sapere di aver “recentemente avviato azioni volte alla ridefinizione dell’assetto organizzativo-funzionale del servizio e, conseguentemente, al potenziamento dell’organico per garantir eun significativo innalzamento degli standard del servizi che si occupa di diagnosi precoce della patologia mammaria e dello screening del cancro della mammella”.
Più nel dettaglio la riorganizzazione “ha previsto - è stato spiegato - l’ingresso di uno specialista per potenziare le attività di refertazione degli esami mammografici e abbattere i tempi di risposta alle pazienti in attesa di una diagnosi e l’estensione dell’accordo di collaborazione con l’azienda sanitaria Usl Umbria 1 per l’ampliamento orario della presenza di due specialiste in forza nella struttura folignate”.
Lo specialista dovrebbe entrare in servizio già nei prossimi giorni, mentre le due professioniste dovrebbero da subito raddoppiare la loro presenza nella struttura.
“Si tratta di una risposta significativa per rafforzare il sistema di refertazione degli esami mammografici - è spiegato ancora - che potrà consentire non solo di recuperare alcuni ritardi accumulati a causa dell’assenza prolungata di una professionista, ma che produrrà indubbi benefici all’intero percorso di prevenzione, diagnosi, cura e assistenza delle donne con tumore al seno o che presentano un rischio di contrarre la patologia”.
“Con tale iniziativa la direzione strategica - concludono - che conferma la massima attenzione sul tema, si sente quindi di rassicurare l’opinione pubblica e l’associazione Donne Insieme che collabora da oltre 20 anni in modo proficuo e strutturato con la Asl e con il personale sanitario con l’obiettivo di migliorare concretamente la qualità del sistema sanitario e il benessere delle donne con tumore al seno”.
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