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È ora ufficiale la firma del protocollo nato dalla collaborazione fra Regione Umbria, Ufficio scolastico regionale, Arpal Umbria e istituti professionali che consentirà a tanti studenti di conseguire il diploma e vedersi riconosciuta la qualifica di Operatore socio sanitario senza dover ricorrere ad un corso privato aggiuntivo a pagamento. Tutto questo sarà possibile all’istituto International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti che già preparava parzialmente queste figure professionali assolutamente utili nel mondo della sanità, non solo ospedaliera, e per tutti quei cittadini colpiti da varie patologia e che abbisognano di assistenza qualificata.
Una "novità importantissima per gli studenti e per l’istituto International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti di Città di Castello che vede nell’indirizzo Socio sanitario dell’istituto, una risposta molto positiva da parte delle famiglie e degli studenti iscritti. Per l’occasione si è tenuta ieri mattina, presso l’aula magna della sede Cavallotti, la conferenza stampa di presentazione di quella che la dirigente, Valeria Vaccari, ha definito “una conquista per la scuola e per il territorio. “Un accordo, questo, divenuto concreto dopo anni di lavoro da parte della scuola e dei docenti” queste le parole del vicario professor Lamberto Crulli che ha parlato di “un percorso ora integrato all’interno di quello quinquennale per il conseguimento del diploma di maturità, cui seguirà appunto l’opportunità di conseguire la qualifica di Operatore Socio Sanitario. Un settore che vede un incremento occupazionale del 4% sia per le richieste del territorio e dei servizi alla persona, sia in quanto politica perseguita dalla stessa regione Umbria”.
“Già dall’anno scolastico in corso - come specificato dalla referente di indirizzo professoressa Lucia Crispoltoni - dalle classi terze del corso di studi si potrà accedere alla qualifica regionale abilitante. Le competenze professionali acquisite saranno sia teoriche che pratiche grazie anche al potenziamento del tirocinio che vedrà 1000 ore spalmate tra contenuti e laboratori formativi e diretti in alternanza scuola- lavoro nel corso del triennio. Dall’anno scolastico 2027/2028 il percorso dell’indirizzo Socio-sanitario andrà a regime e sarà un diploma che avrà validità non solo in Italia, ma in tutta Europa, con un monte ore di1000 di leizoni teoriche e laboratoriale e 450 di tirocinio formativo pratico”. Apprezzamenti da parte del Comune tifernate, nelle parole dell’assessore Letizia Guerri che ha sottolineato “la grande capacità della scuola, di dare lettura attenta di quelle che sono le esigenze formative ed occupazionali del nostro territorio, per un settore che intercetta un ambito lavorativo stabile adesso ed in incremento nel futuro.
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