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Canapè, operazione sicurezza: avviata indagine sullo stato degli alberi. Cesaro: "Obiettivo preventivare gli interventi"

Giulia Silvestri

15 Gennaio 2026, 18:31

Canapè, operazione sicurezza: avviata indagine sullo stato degli alberi. Cesaro: "Obiettivo preventivare gli interventi"

Per ogni albero un’analisi puntuale sulle sue condizioni e una scheda che indichi eventuali criticità e annessi interventi necessari. Una sorta di censimento in chiave tecnica è quello messo in campo dal Comune per le piante del Parco dei Canapè, con l’obiettivo di fotografare, dettagliatamente, lo stato di ogni esemplare, e poter procedere alle azioni necessarie, per far sì che le decine di alberature non rappresentino più un potenziale pericolo, come talvolta accade, in caso di maltempo.

A dare notizia dell’operazione che guarda alla sicurezza del polmone verde del centro storico è una determina dirigenziale - la numero 2348 - con cui il 5 dicembre scorso è stato affidato a una ditta, la Smartrees srl di Viterbo, l’incarico di procedere alla valutazione di stabilità dell’intero patrimonio arboreo del parco, "per garantire - come si legge nella premessa - la fruizione in sicurezza del parco e la conservazione e la valorizzazione del patrimonio verde della città".

Già dopo le cadute di grossi rami che hanno ceduto sotto il peso delle piogge o delle raffiche di vento, erano seguiti abbattimenti e potature straordinarie, previa valutazione da parte di un agronomo, ma questa volta, l’operazione - l’investimento è di circa 25 mila euro - punta a un intervento più strutturale, attraverso un’analisi dello stato di ciascun albero attraverso la metodologia Vta (Visual tree assesment) che vedrà la stesura per ogni esemplare arboreo di una scheda dettagliata, completa di dati biometrici, stazionali, fitosanitari e biomeccanici, e di elementi utili nella gestione del rischio, gli interventi di adeguamento e classe di propensione al cedimento. Schede che saranno accompagnate anche da una relazione tecnica conclusiva con l’analisi delle criticità riscontrate, delle misure da adottare, immagini ed elaborati grafici sul patrimonio esaminato.

Circa 237 gli alberi presenti nel parco, tra pini della specie pinus pinea, cedri, platani, tigli, aceri, ippocastani, che saranno dotati anche di targhette identificative.

I dettagli arrivano dall’assessore ai Lavori pubblici e tra le altre, anche alle Politiche ambientali, Marco Cesaro: "L’indagine è stata già avviata e si sta per concludere entro questo mese - ha spiegato - Si tratta di un’analisi approfondita sul principale parco della città per preventivare gli interventi da fare sulle alberature, in modo da evitare interventi a spot che si sono resi necessari in seguito ad eventi meteorologici. - ha spiegato - Questo anche nell’ottica della piantumazione di nuovi alberi che attende il parco con nell’ambito di Agenda Urbana. Già dopo l’ultima verifica avevamo proceduto con la messa in sicurezza, ma la vetustà delle piante e in particolare la specie del pinus pinea, necessitano di attenzione perché nel tempo la condizione non migliora, quindi stiamo cercando di preventivare i tipi di interventi da fare a partire da un’analisi che duri nel tempo, in modo da poter procedere in maniera puntuale".

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