perugia
Ore 7.40 caos in viale Roma. La manutenzione è necessaria, ma il tempismo è un incubo. I lavori di potatura in viale Roma hanno trasformato la zona in una trappola di traffico, proprio nelle ore di punta della mattina.
A dieci giorni dal rientro tra i banchi di scuola per le famiglie di Perugia la situazione non è delle più semplici. A rendere il risveglio post-natalizio ancora più traumatico è stata la comparsa dei cantieri per la potatura degli alberi lungo viale Roma. Un intervento fondamentale per la sicurezza – i rami secchi e pesanti rappresentano un pericolo concreto – ma che sta generando un “inferno in terra” per chi deve accompagnare i figli a scuola.
I lavori, iniziati presumibilmente dopo il 7 gennaio, sono partiti dalla zona della scuola San Paolo, gli operai si stanno muovendo in direzione Giardini del Frontone e verso la Pallotta. Il problema nasce dalla modalità operativa: un furgoncino dotato di braccio meccanico occupa parte della carreggiata, costringendo il personale a istituire un senso unico alternato con le palette rosse e verdi.
Il risultato? Code di minuti e minuti che bloccano il quadrante tra Borgo XX Giugno e il complesso di Sant’Anna. In una zona già storicamente critica per l’elevata densità di istituti scolastici e il transito dei pullman, il cantiere ha dato il colpo di grazia alla viabilità mattutina.
L’appello dei genitori: “Basta una finestra di mezz'ora di sospensione”. Nessuno mette in discussione la legittimità o l'utilità del lavoro degli operai. “Il Comune deve operare per mettere in sicurezza i rami”, spiegano, “ma farlo proprio tra le 7.40 e le 8.10 è un suicidio logistico”. L’appello che sale dalle famiglie è semplice e di buon senso: sospendere il senso unico alternato durante la finestra d'ingresso a scuola. Una pausa di soli 20-30 minuti permetterebbe di far defluire il traffico più intenso, evitando a bambini e ragazzi di entrare in classe con la nota per il ritardo e ai genitori di restare intrappolati in coda.
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