Attualità
L’amministrazione comunale ha lanciato la procedura negoziata per l’affidamento di un appalto integrato per la progettazione esecutiva e l’esecuzione dei lavori per la sostituzione degli impianti di risalita dal parcheggio del Suffragio al centro storico.
Sul piatto, sulla base dell’accordo di programma sul risanamento della qualità dell'aria nella Conca ternana, ben 653 mila euro di cui 572 mila per i lavori.
All’interno di questo importo ben 451 mila euro sono destinati proprio agli impianti elettromeccanici trasportatori. La determina approvata parla di un milione di euro totali per tutta una serie di interventi.
Tra questi, nell’importo complessivo c’è anche il rifacimento del piazzale di copertura del parcheggio multipiano del Suffragio, piazza Aquanova, ormai diventato a tutti gli effetti un altro livello dello spazio in questione. La procedura negoziata, per ora, riguarda la sostituzione dei tre impianti meccanizzati di risalita tra parcheggio e centro storico e cioè i due collegati, quello verticale e quello inclinato e l’ascensore di via Roma.
Il progetto è nei piani di palazzo del Podestà da diversi mesi visti i continui guasti soprattutto dell’ascensore obliquo. Ovviamente l’intervento non è banale e necessita di progettazione e investimenti importanti.
A livello di sicurezza è sicuramente prioritario. “Il cantiere sarà senza dubbio ingombrante anche a livello di tempistiche, ma contiamo di ultimare il lavoro tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027 - ha spiegato il primo cittadino Lorenzo Lucarelli. Come la cittadinanza ha percepito, i guasti sono stati molti e per questo a livello di sicurezza e di servizio per il centro storico l’intervento è assolutamente prioritario. Ci aspettiamo poi che gli ascensori siano più efficienti e registrino meno guasti e disagi per cittadini e turisti. I finanziamenti sono ricompresi nell’accordo con la Regione Umbria sulla qualità dell'aria per l'area Ternano-Narnese”.
Sulla base di questi fondi sono stati tanti gli interventi già effettuati e in via di progettazione per ovviare alle due procedure di infrazione comminate dalla Commissione Europea nei riguardi dell’Italia per la non corretta applicazione della direttiva 2008/50/CE, in riferimento ai superamenti continui e di lungo periodo dei valori limite del materiale particolato PM10 e del biossido di azoto sul territorio italiano; infrazione che ha interessato anche la Regione Umbria e proprio per la zona sui cui sono stati concentrati investimenti per 4 milioni di euro totali.
Le misure di risanamento previste nel citato accordo di programma, tendenti ad ottenere la riduzione delle emissioni prodotte dal traffico veicolare e dai sistemi di riscaldamento domestico, sono state successivamente dettagliate, anche in termini di ripartizione delle risorse disponibili, nel corso di diversi incontri svolti tra i tecnici della Regione Umbria e dei Comuni di Terni e Narni.
Assegnata la gara, quindi, si capirà meglio quando gli ascensori saranno sostituiti. Narni ormai ha discreti flussi turistici spalmati per tutto l’anno e specie nelle ore diurne quando gli ascensori lavorano di più. Anche le tempistiche dei lavori, con la Corsa all’Anello e i mesi estivi in arrivo, andranno scelte con cura. Ma qualche disagio sarà necessario per garantire maggiore funzionalità e sicurezza.
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