Attualità
L'aeroporto internazionale dell'Umbria
Dopo un 2025 da record per l'aeroporto San Francesco d’Assisi, chiuso con oltre 600 mila passeggeri transitati, è già tempo di guardare all'estate 2026. Ryanair – che opera su Perugia da 19 anni – ha annunciato questa mattina, martedì 13 gennaio, ben dieci rotte per la stagione estiva. Barcellona, Brindisi, Cagliari, Bruxelles Charleroi, Catania, Cracovia, Malta, Bucarest, Palermo e Londra Stansted sono le dieci tratte che garantiranno un totale di 80 voli settimanali, rafforzando ulteriormente la connettività dello scalo umbro.
"In qualità di compagnia aerea n. 1 in Italia, Ryanair è lieta di annunciare il proprio operativo per l’estate 2026 a Perugia, che dimostra il continuo impegno della compagnia aerea nei confronti di Perugia e della regione Umbria", ha commentato Fabrizio Francioni, Head of Communications Italy di Ryanair. Resta ancora da sciogliere il nodo sull'abolizione dell'addizionale comunale negli aeroporti italiani: "Per incrementare ulteriormente il traffico e il turismo in Italia, Ryanair invita il Governo italiano e le Regioni ad abolire l'addizionale comunale in tutti gli aeroporti italiani, così come hanno già fatto con successo le Regioni Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, sbloccando una crescita trasformativa di Ryanair. Se l'addizionale comunale venisse abolita in tutte le Regioni, Ryanair risponderebbe con un investimento di 4 miliardi di dollari in Italia, aggiungendo 40 nuovi aeromobili, portando il traffico a 80 milioni di passeggeri all'anno, oltre 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro nelle Regioni italiane", ha concluso Francioni.
Per celebrare l'operativo annunciato da Ryanair, la compagnia aerea ha lanciato un'offerta speciale con tariffe a partire da 29,99 euro per viaggiare durante l'estate 2026, disponibile solo sul sito Ryanair e da prenotare entro il 20 gennaio (soggetto a disponibilità). "Il consolidato rapporto tra Ryanair e l'aeroporto dell'Umbria si rafforza ulteriormente con una programmazione estiva 2026 di assoluto rilievo - ha aggiunto Umberto Solimeno, Direttore Generale dell'Aeroporto dell'Umbria -. Oltre alla conferma dell'intero network, gli incrementi di frequenze su alcune destinazioni rappresentano un elemento concreto di crescita, in grado di offrire servizi aggiuntivi ai passeggeri e di generare nuovo traffico. Una programmazione che testimonia la fiducia del vettore nel nostro scalo e nel potenziale del territorio, contribuendo allo sviluppo della connettività e dell'attrattività dell'Umbria e del Centro Italia."
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