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doppio ricorso

Trasporto sangue in Umbria: Croce rossa e Misericordie ricorrono al Tar sulla gara di PuntoZero per l’appalto da 11 milioni di euro

Accolta la parte in cui si contesta l’iscrizione all’albo degli autotrasportatori: atti annullati

Alessandro Antonini

13 Gennaio 2026, 08:56

Trasporto sangue in Umbria: Croce rossa e Misericordie ricorrono al Tar sulla gara di PuntoZero per l’appalto da 11 milioni di euro

Trasporto sangue, ancora novità. La procedura aperta per il servizio di affidamento del servizio di trasporto di campioni biologici e antiblastici per le aziende sanitarie della Regione Umbria ha visto l’accoglimento parziale da parte del Tar dei ricorsi presentati dalla Croce rossa Italiana e delle Misericordie, contro l’obbligo di iscrizione - previsto dal procedimento indetto da PuntoZero - all’albo degli autotrasportatori di cose per conto di terzi per gli enti del terzo settore.

In particolare risultano fondate le contestazioni delle ricorrenti, “atteso che la lex specialis - scrive il Tar - della procedura oggetto della presente controversia, pur contemplando espressamente la partecipazione degli enti del terzo settore, ha richiesto anche per tali soggetti, in via generale, l’iscrizione all’albo degli autotrasportatori, senza eccettuare l’ipotesi in cui i medesimi agiscano al di fuori di un’attività imprenditoriale svolta a fronte di un corrispettivo”.

Si tratta, del resto, “anche di un requisito manifestamente sproporzionato, proprio in considerazione della particolare natura dei predetti soggetti (enti di volontariato), e tenuto conto del fatto che – fermo restando l’utilizzo di veicoli speciali per le attività di trasporto di plasma e altri materiali che lo richiedono – l’onorabilità e affidabilità dei soggetti stessi ben possono essere verificate dalla stazione appaltante mediante la previsione di appositi requisiti di partecipazione alla gara, diversi dall’iscrizione all’albo degli autotrasportatori”. Per l’effetto di questa disposizione, “gli atti impugnati devono essere annullati, per la sola parte e nei soli limiti dell’interesse della ricorrente, laddove contemplano la necessaria iscrizione all’albo degli autotrasportatori anche per gli enti del terzo settore che agiscano al di fuori dei casi contemplati dall’articolo 40 della legge 298 del 1974”. Quindi la procedura non viene bloccata ma modificata in questa singola parte.

L’antefatto

La gara è stata indetta con determinazione dell’amministratore unico di PuntoZero il primo luglio 2025.

Con una successiva determinazione del 25 luglio 2025 la documentazione di gara è stata rettificata, “al fine dichiarato di rendere esplicita la possibilità di partecipazione degli enti del terzo settore” e contestualmente è stato disposto il differimento al 26 settembre 2025 del termine per la presentazione delle offerte.

Secondo quanto previsto nelle premesse del disciplinare, “Con l’aggiudicatario della procedura di gara (...) verrà stipulata una Convenzione con la quale il Fornitore (...) si obbliga ad accettare gli Ordinativi di Fornitura (i.e. contratti), emessi dalle Amministrazioni contraenti per l’erogazione del servizio oggetto della (...) gara”.

La durata prevista della convenzione quadro è di ventiquattro mesi dalla relativa sottoscrizione. Con questo si intende che entro questo periodo le amministrazioni contraenti possono emettere ordinativi di fornitura della durata di quarantotto mesi dalla relativa emissione.

Il valore globale stimato dell’appalto è di 11.239.173,50 euro con importo a base di gara di 6.660.250,96 euro.

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