UMBERTIDE
Dalla terra al pane attraverso una filiera protetta a residuo zero. Molini Popolari Riuniti, storica cooperativa umbra attiva dal 1957, ha confermato in questi giorni il proprio impegno per una filiera agroalimentare integrata, sostenibile e totalmente tracciata, dal seme alla farina fino al pane e ai prodotti da forno freschi e confezionati. Il progetto passa attraverso i due stabilimenti Pane di Ellera (Corciano-Solomeo) e Le 5 Spighe di Umbertide, insieme all’impianto molitorio di Amelia.
La cooperativa, così, gestisce internamente l’intero processo produttivo, garantendo standard elevati di qualità e sicurezza alimentare per i mercati Gdo, Retail, Ho.Re.Ca. e Catering. L’elemento distintivo del progetto è quella che viene definita Filiera protetta a residuo zero, un protocollo agronomico controllato che prevede la coltivazione di grani certificati, seguiti da agronomi specializzati e priv i di residui chimici nel prodotto finale.
Scelta, questa dei Molini Popolari Riuniti, che tutela la salute del consumatore riducendo l’impatto ambientale e valorizzando le caratteristiche organolettiche delle farine e del pane.
Molini Popolari Riuniti parteciperà, per la prima volta, a Sigep 2026 (padiglione D5, stand 186), in programma dal 16 al 20 gennaio a Rimini Fiera, per presentare “Il racconto della vera filiera” e confrontarsi con le più recenti tendenze del settore.
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